Città a misura d'uomo: rigenerazione e diritti
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L'evoluzione degli spazi urbani e del patrimonio abitativo viene ridefinita attraverso una stretta connessione tra rigenerazione edilizia, efficienza delle risorse ed equità sociale. Sulla base di quesa premessa, i pilastri di questa proposta propongono la città come un ecosistema vivo e inclusivo:
La qualità della vita del cittadino si determina dallo spazio in cui risiede.
Gli incentivi pubblici e fiscali sono premi strutturali per chi investe impegno reale nell'efficientamento energetico e nel rispetto delle risorse comuni.
Le infrastrutture urbane e i piani di edilizia residenziale devono rispondere alle reali esigenze del territorio attraverso una programmazione di lungo periodo.
Una città è democratica solo se accessibile a tutti. L'abbattimento delle barriere architettoniche, il potenziamento dei trasporti pubblici e la tutela di chi rischia di perdere la propria abitazione sono doveri morali prioritari.
Nel dettaglio la proposta:
Innalzamento dei requisiti energetici minimi obbligatori per tutti gli interventi edilizi, vincolando il rilascio dei titoli abilitativi a standard prestazionali elevati.
Potenziamento e introduzione di agevolazioni stabili e strutturali dedicate alla riqualificazione energetica degli edifici con logica proporzionale in base al reddito.
Revisione restrittiva delle norme sul consumo del suolo e sul dissesto idrogeologico (in particolare nelle aree litoranee, montane e agricole), accompagnata dall'abolizione strutturale di qualsiasi condono edilizio per abusi impattanti sul territorio.
Ridefinizione dell'obbligo di manutenzione e tutela del patrimonio immobiliare pubblico contestualmente alla revisione dei parametri relativi alle tutele artistiche, storiche, ambientali e paesaggistiche.
Introduzione di obblighi di riqualificazione delle aree in disuso e degli edifici esistenti prima di definire nuove aree urbanizzabili.
Ridefinizione totale dei criteri di assegnazione degli alloggi popolari per garantire l'effettiva tutela del diritto all'abitazione delle fasce più fragili.
Introduzione di agevolazioni strutturali per favorire l'acquisto della prima casa, promuovendo la stabilità familiare e l'autonomia dei giovani.
Rafforzamento del riconoscimento giuridico e del sostegno economico a progetti di cohousing e forme auto-organizzate di mutuo soccorso, anche tra anziani.
Rafforzamento del sostegno economico a persone a famiglie con difficoltà economiche.
Rafforzamento dei controlli, delle verifiche periodiche e delle sanzioni per il mancato adempimento dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi pubblici e privati.
Ogni nuova infrastruttura urbana deve basarsi su analisi costi/benefici che considerino i costi di manutenzione per i 30 anni successivi. Viene introdotto l'obbligo di censire le opere incompiute, attribuendo le responsabilità e valutandone l'effettiva utilità per la vita del territorio.
Grazie dell'attenzione
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