Modifiche a "OFFICINE URBANE – Rete di spazi per giovani professionisti e innovazione nei centri storici"
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Molte città medie italiane, come Lanciano, soffrono contemporaneamente di due problemi: l’abbandono di immobili e spazi urbani nei centri cittadini e la difficoltà dei giovani professionisti nel trovare luoghi accessibili dove lavorare, creare reti e sviluppare progetti.
“Officine Urbane” propone di trasformare edifici pubblici inutilizzati, locali sfitti e spazi in disuso nei centri storici in hub di coworking, innovazione sociale e collaborazione professionale dedicati ai giovani.
L’obiettivo è duplice:
• rigenerare il tessuto urbano senza consumo di nuovo suolo;
• contrastare la fuga di giovani competenze dal territorio.
Il progetto prevede:
1. Recupero degli spazi abbandonati
Rigenerazione di immobili comunali o inutilizzati attraverso interventi sostenibili ed efficientamento energetico.
2. Coworking accessibile
Creazione di postazioni di lavoro a costi calmierati per freelance, professionisti, studenti universitari, creativi, startup e lavoratori da remoto.
3. Rete professionale territoriale
Organizzazione di eventi, workshop, formazione, mentoring e occasioni di networking tra giovani professionisti, imprese locali e associazioni.
4. Innovazione e comunità
Gli spazi dovranno essere aperti anche ad attività culturali, laboratori, sportelli informativi e progettazione sociale, diventando presìdi di comunità nei centri cittadini.
5. Sostenibilità urbana
Priorità al recupero edilizio, alla mobilità sostenibile e all’utilizzo di comunità energetiche e tecnologie a basso impatto ambientale.
6. Contrasto allo spopolamento
Creare opportunità professionali e relazionali nei territori significa rendere le città medie più attrattive per le nuove generazioni e ridurre l’emigrazione giovanile.
Le città non devono essere solo luoghi da attraversare o abbandonare, ma spazi vivi in cui lavorare, innovare e costruire comunità.
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