Modifiche a "Modifica al Decreto "Campi Flegrei": Verso un Paradigma di Manutenzione Continua e Rigenerazione Urbana"

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    Una proposta tratta da uno studio e dal documento redatto a cura dell’arch. Francesco Escalona, Presidente di NuRige - Nuove Rigenerazioni Campania, con gli importanti contributi scientifici di: prof. Giuseppe Luongo, prof. Alessandro dal Piaz, dott. Patrizia Maltese, dott. geol. Lucilla Monti, geom. Sabatino Nocerino, arch. Bernardino Stangherling, dott.ssa Salka Riccio, dott. Gianluca Aceto.

    1. Premessa e Obiettivi

    L'attuale gestione dell'area flegrea richiede un superamento dell'approccio emergenziale in favore di una manutenzione continua, programmata e incentivata dello Stato. Sebbene l’INGV escluda attualmente il pericolo di un'eruzione imminente, permane un rischio sismico significativo legato al bradisismo, con sciami che, seppur a bassa intensità, producono un degrado progressivo delle strutture ("dalle e dalle se spezza pure 'o metallo"). L'obiettivo è trasformare l'area in un territorio a "rischio controllato" tra i più sicuri d'Italia.

    2. Organizzazione Territoriale: le Unità Minime di Intervento (UMI)

    La proposta prevede di perimetrare l'intero edificato in Unità Minime di Intervento (UMI), sia pubbliche che private. Per ogni UMI devono essere individuate due figure chiave:

    • Responsabile Tecnico Unico: Un tecnico qualificato incaricato del monitoraggio continuo, della redazione del fascicolo informatizzato dell'aggregato e della direzione di eventuali lavori di messa in sicurezza.

    • Responsabile Amministrativo Unico: Un coordinatore degli amministratori dei singoli edifici per la gestione degli interventi.

    3. Governance e Partecipazione

    Per coordinare efficacemente gli interventi, si propone l'istituzione di:

    • Ufficio Comune Sovracomunale: Una struttura tecnica (ai sensi del TUEL) per finanziare e coordinare la manutenzione ordinaria e straordinaria sui privati, supportando l'azione del Commissario straordinario.

    • Forum della Partecipazione: Un organo consultivo per garantire il raccordo tra istituzioni, associazioni e cittadini, assicurando trasparenza e coesione sociale.

    4. Strumenti Tecnici e Conoscenza

    • Fascicolo Informatico del Fabbricato: Obbligatorio per accedere agli incentivi, deve contenere tutte le informazioni grafiche e strutturali per una verifica immediata dello stato dell'immobile.

    • Centro per lo Studio del Bradisismo: Una struttura pubblica dedicata all'approfondimento delle dinamiche fisiche del fenomeno e alla micro-zonazione sismica di terzo livello.

    • Normativa Tecnica Speciale: Redazione di norme specifiche per il consolidamento di edifici vincolati, coerenti con i piani paesaggistici (PTP).

    5. Misure Economiche e Sostegno Sociale

    La proposta mira a rendere gli interventi sostenibili per tutti i cittadini attraverso:

    • Incentivi Proporzionali al Reddito: Contributi fino al 100% per le fasce meno abbienti (base ISEE) e in misura inversamente proporzionale per gli altri.

    • Cessione del Credito e Sconto in Fattura: Rilancio di una versione aggiornata del "Sismabonus" specifica per il caso flegreo.

    • Sinergia Bancaria e Regionale: Accordo tra banche, Regione e Amministrazioni locali per l'acquisto dei crediti fiscali. La Regione potrebbe utilizzare la propria capacità di assorbimento (stimata in circa 800 milioni l'anno in Campania tra Sanità e oneri contributivi) per garantire liquidità al sistema.

    6. Risoluzione dei "Condoni" e Tutela degli Affitti

    • Piani di Recupero d'Urgenza: Per le pratiche di condono (1° e 2°) giacenti da decenni, si propone la redazione di Piani di Recupero entro 30 giorni per valutare le istanze e definire prescrizioni di sicurezza o piani di demolizione.

    • Tutela degli Inquilini: In caso di accettazione di contributi pubblici, il contratto di affitto esistente deve essere rinnovato automaticamente per quattro anni alle medesime condizioni.

    7. Comunicazione Istituzionale

    Implementazione di un programma di comunicazione rivolto a turisti e residenti per diffondere la consapevolezza sul grado di sicurezza raggiunto, contrastando il danno economico alle attività produttive e turistiche del territorio.

    Nota Scientifica: Si sottolinea la necessità di definire un "terremoto di progetto" specifico per l'area flegrea, considerando che l'attuale normativa INGV la considera solo area di risentimento per i sismi appenninici, ignorando che Pozzuoli è area epicentrale per il bradisismo.

Titolo (Italiano)

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