Modifiche a "Barriere architettoniche e pianificazione"

Corpo del testo (Italiano)

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    Il principio di questa proposta è garantire la totale accessibilità degli spazi urbani a tutti i cittadini e imporre una gestione finanziaria lungimirante e responsabile delle opere pubbliche.

    Grazie a questa riforma, le persone con disabilità o mobilità ridotta potranno muoversi liberamente in città senza l'ostacolo di gradini, marciapiedi impraticabili o uffici inaccessibili, data la certezza delle sanzioni per chi non si adegua. Le casse dello Stato e dei Comuni saranno protette da spese impreviste, poiché ogni nuova opera verrà approvata solo se finanziariamente sostenibile e mantenibile nel corso dei decenni futuri.

    1. Rafforzamento dei controlli, delle verifiche periodiche e delle sanzioni per il mancato adempimento dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche negli spazi pubblici e privati.

    2. Ogni nuova infrastruttura urbana deve basarsi su analisi costi/benefici che considerino i costi di manutenzione per i 30 anni successivi.

    3. Ridefinizione dell'obbligo di manutenzione e tutela del patrimonio immobiliare pubblico

      contestualmente alla revisione dei parametri relativi alle tutele artistiche, storiche,

      ambientali e paesaggistiche.

    Ci tengo a precisare che queste proposte sono un estratto ragionato della riforma complessiva già postata da me, Davide Grazian, nei precedenti post.

Titolo (Italiano)

  • +Barriere architettoniche e pianificazione