Ciao Paolo,

ti ringraziamo per aver contribuito alla discussione su Decidiamo.com e, in particolare, per il tempo e l’impegno che hai dedicato all’elaborazione e alla condivisione della tua proposta.

Al momento dell’iscrizione hai accettato di riconoscerti nei principi alla base della partecipazione a Decidiamo.com, descritti nei nostri Terms of Service (https://decidiamo.com/pages/terms-of-service), e di tenerne conto nelle diverse fasi di confronto e discussione.

Purtroppo, in questo caso, la proposta non risulta coerente con tali principi e non possiamo quindi accoglierla. Si tratta naturalmente di una valutazione riferita alla proposta e alla sua conformità alle regole della piattaforma, e non vuole in alcun modo sminuire il contributo e l’impegno che hai scelto di mettere a disposizione della discussione.

Ti ringraziamo quindi ancora per esserti speso nell’elaborazione della proposta e per aver contribuito al percorso di Decidiamo.com. Ci auguriamo di poter contare nuovamente sulla tua partecipazione nelle prossime fasi e nelle future occasioni di confronto.

Grazie ancora e buona giornata!

Il team di Decidiamo

Posizione sulla guerra in Ucraina

Rifiutata

Si prega di leggere attentamente le regole elettorali per capire come il tuo voto sarà utilizzato da Decidiamo - Vivaio delle idee

AVS - in riferimento alla guerra in Ucraina - dovrebbe sostenere il cessate-il-fuoco immediato, il diritto all'obiezione di coscienza per chi si rifiuta di combattere e, per quello che può, favorire in tutti i modi un avanzamento delle trattative di pace fra Russia e Ucraina, avendo come principio cardine quello di salvare vite umane, da ambedue i lati.

Allo stesso tempo, se AVS diventasse forza di governo non dovrebbe compromettere l'approvvigionamento di armi all'esercito ucraino da parte dell'Italia, dal momento che un cambio di passo così repentino di uno degli alleati chiave dell'Ucraina rappresenterebbe un incentivo per la Russia a continuare a combattere, favorita ora dalla riduzione dei rifornimenti militari. E, in secondo luogo, rappresenterebbe un indebolimento della necessaria lotta anti-imperialista che il popolo ucraino sta combattendo contro la Federazione Russa; lotta che, nonostante alcune sue contraddizioni - su cui come forza socialista e di sinistra non possiamo sorvolare - dobbiamo appoggiare con convinzione, anche per salvaguardare il diritto internazionale che sancisce il principio di integrità degli Stati. Se cade questo principio, le guerre nel mondo possono solo aumentare. Discorso analogo a quello per le armi si dovrebbe fare per le sanzioni alla Russia, che non devono essere rimosse.

Infine, tra le concessioni che inevitabilmente l'Ucraina e i suoi alleati dovranno fare alla Federazione Russa, si potrebbe inserire l'abbandono della NATO da parte del nostro Paese, nonché, ancora più urgentemente, l'azzeramento della presenza militare statunitense sul nostro territorio.

QR Code

Logo ufficiale di Decidiamo - Vivaio delle idee

Posizione sulla guerra in Ucraina

QR Code