Modifiche a "Servizio Culturale Nazionale"
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La cultura entra nel Welfare della Repubblica.
Definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Culturali (LEPC), sul modello dei LEA sanitari.
Cosa significa
Ogni cittadino, ovunque viva, ( sarebbe importante sottolineare l'importanza di micro-presidi culturali nei quartieri, biblioteche, spazi studio, centri civici. Tutto questo non solo per rendere più accessibile la cultura ma facilitarne la fruizione anche grazie alla prossimità) deve avere accesso minimo garantito a:
biblioteche efficienti
musei e siti culturali accessibili
teatro e cinema
corsi culturali di base
spazi pubblici di lettura e studio
Misure operative
standard minimi nazionali per territorio
fondi perequativi per Sud, periferie e aree interne
reti bibliotecarie integrate
trasporto agevolato verso poli culturali
Innovazione sociale
Medici di base e servizi territoriali potranno prescrivere attività culturali contro isolamento sociale, depressione lieve, decadimento cognitivo, fragilità anziana, disagio giovanile.
Perché è rivoluzionaria
Lavorare per una rete culturale pubblica diffusa su tutto il territorio italiano, con finanziamenti a piccoli musei, teatri e associazioni culturali con una programmazione stabile, fuori dalle grandi città. Incentivare artisti e compagnie a operare nelle aree periferiche e coinvolgere attivamente le comunità locali nella produzione culturale, così da superare la concentrazione nei poli metropolitani e garantire così un accesso reale alla cultura e contrastare la povertà educativa.
La cultura smette di essere spesa residuale e diventa prevenzione sanitaria e uguaglianza sostanziale.
Curare e promuovere il benessere personale e delle comunità anche con relazioni, bellezza e conoscenza.
Titolo (Italiano)
- +Servizio Culturale Nazionale