Aiuto
A processo partecipativo è una sequenza di attività partecipative (ad esempio, prima compilando un sondaggio, poi formulando proposte, discutendole in riunioni faccia a faccia o virtuali e infine dando la priorità a esse) allo scopo di definire e prendere una decisione su un argomento specifico.
Esempi di processi partecipativi sono: un processo di elezione dei membri del comitato (in cui le candidature vengono presentate per la prima volta, poi discusse e infine si sceglie una candidatura), i budget partecipativi (dove le proposte sono fatte, valutate economicamente e votate con i soldi disponibili), un processo di pianificazione strategica, la stesura collaborativa di un regolamento o norma, la progettazione di uno spazio urbano o la produzione di un piano di politica pubblica.
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Come AVS esigiamo una sanità pubblica, svincolata dal Patto di Stabilità, con più fondi e personale. Punta su prevenzione ambientale (stop PFAS), Case di Comunità, consultori senza obiettori, supporto psicologico gratuito e assistenza domiciliare continua per disabili e caregiver.
Per rimettere la salute al centro delle priorità di questo Paese, il nostro obiettivo è il ritorno a un modello di cura equo, gratuito e accessibile, che superi la deriva verso il privato e lavori per ridurre i tempi di attesa. Serve aumentare il Fondo Sanitario Nazionale e procedere all'assunzione straordinaria di medici, infermieri/e e operatori/trici sanitari. Vogliamo escludere le spese per la salute umana e ambientale dai vincoli del Patto di Stabilità europeo, in quanto investimenti strategici per la sicurezza nazionale. Gli stipendi del personale medico e sanitario devono essere per questo aumentati.
La salute dell’ecosistema (umana, ambientale, animale) è vitale per la salute di cittadine e cittadini. La prevenzione primaria (aria pulita, cibo sano, stili di vita attivi) è l’unico strumento strutturale per ridurre la spesa sanitaria. Serve azzerare forme di inquinamento come quelle da PFAS e plastica e lavorare sui territori per individuare precocemente cluster di patologie legate a fattori ambientali, anche attraverso l’uso dell’AI e della medicina predittiva.
Vogliamo mettere le Case di Comunità in condizione di funzionare davvero e rilanciare i Consultori familiari, garantendo personale non obiettore nei concorsi pubblici per assicurare contraccezione, percorsi IVG, supporto psicologico ed esami in gravidanza realmente gratuiti e accessibili.
All’interno delle Case di Comunità vogliamo aprire all’assunzione straordinaria di psicologi e attivare un servizio di psicologia scolastica strutturale per rispondere alla crescente "psicopandemia", specialmente tra i giovani. Serve attivare una stretta connessione tra scuola e consultori per un reale programma di educazione sessuo-affettiva. Garantiremo l'assistenza domiciliare h24 per le gravi disabilità, aggiorneremo il nomenclatore tariffario degli ausili (fermo al 1999) e salvaguardaremo il diritto alla sessualità e all'affettività dei cittadini con disabilità. Daremo riconoscimento normativo e un adeguato trattamento economico alle fondamentali figure dei caregiver.
Riferimento: VIO-PART-2026-05-12