Modifiche a "Una vera Riforma generale della Sanità (MMG, strutture pubbliche, condizioni lavorative, stipendi, Università, Specializzazioni, Psicologia di base)"

Corpo del testo (Italiano)

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    • Stabilire una soglia minima della percentuale di PIL da destinare alla sanità (min. 8%), in linea con la media europea

    • Piano di assunzione per medici, infermieri e operatori sanitari, con adeguamento degli stipendi agli standard europei (per incentivare i rientri dall’estero), con l’obiettivo di reintegrare il personale ospedaliero come da piante organiche

    • Riforma della medicina di base: MMG non più liberi professionisti ma dipendenti del SSN (e contestuale eliminazione dell’ENPAM). Costruzione capillare di Case della Salute che devono diventare i primi presidi sanitari territoriali. La Casa della Salute deve essere il centro nevralgico della sanità territoriale, e il suo personale deve lavorare d’equipe, con un responsabile. Tutti i MMG devono garantire 38 ore settimanali, con metà ad accesso diretto per urgenze di lieve entità e metà per visite ambulatoriali programmate e visite domiciliari. Le malattie e/o assenza dei MMG devono essere coperte con il personale della stessa sede per brevi periodi o con la nomina di “Supplenti” da appositi elenchi delle ASL. Il personale deve coprire il territorio dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 20. Le notti infrasettimanali e il fine settimana la Casa della Salite diventa la sede della Guardia Medica, con 1, 2 o più medici in base al “livello” della Casa della Salute (con presenza di almeno 1 infermiere per medico e la possibilità di eseguire un esame RX semplice e un’ecografia). Nei locali delle Case della Salute si possono prevedere ambulatori specialistici territoriali pomeridiani eseguiti dai medici ospedalieri della stessa ASL. Casa della Salute di I livello (per aree con 7500 abitanti), con dentro: 5 MMG, 3 infermieri territoriali e 1 OSS, un piccolo laboratorio per esami ematici di base e un piccolo centro radiologico con almeno un apparecchio RX (con un tecnico di radiologia) e un ecografo (ogni MMG deve essere formato per eseguire ecografie di base), tutto operativo per 40 ore settimanali (sia per “urgenze” che per esami programmati). Casa della Salute di II livello (per aree con 15.000 abitanti) con: 10 MMG, 6 infermieri, 2 OSS, un laboratorio per esami ematici con 1 tecnico di laboratorio, un centro radiologico con 2 apparecchi RX, 2 ecografi e 1 TC, e 2 tecnici di radiologia. Casa della salute di III livello (per aree con 30.000 abitanti), con 20 MMG, 12 infermieri, 4 OSS, un laboratorio per esami ematici avanzato (quasi ospedaliero), un centro radiologico con 3 apparecchi RX, 3 ecografi, 1 TC e 1 RM, con 4 tecnici di radiologia (sia il laboratorio analisi che il centro radiologico devono rispondere sia a richieste interne che ad accessi esterni alla struttura) e dei posti letto per Ospedale di Comunità/RSA o simili.

    • Investire seriamente in strutture pubbliche che gestiscano i pazienti anziani/cronici, i pazienti dimessi dagli ospedali ma non ancora domiciliabili e/o che necessitano di riabilitazione, e i pazienti psichiatrici, con adeguata presenza di personale medico, infermieristico e ausiliario. Strutture accessibili in modo gratuito o con una con-partecipazione alla spesa progressiva in base al reddito

    • De-penalizzare l’atto medico e disincentivare le cause di risarcimento “temerarie”, dando più fondi agli uffici legali delle ASL. Contestuale contrasto alla pratica della Medicina difensiva (rafforzamento di strumenti integrati di controllo delle prescrizioni di esami e visite da parte di tutti i medici).

    • Istituzionalizzazione dell’Infermiere specialista

    • Riconoscimento contrattuale dei farmacisti dipendenti come sanitari e non come “commerciali”

    • Riforma della facoltà di Medicina: percorso di studi in linea con gli standard europei, contrazione della parte teorica in 5 anni e ultimo anno da dedicare alla pratica e all’orientamento, programmi di studio ed esami più standardizzati a livello nazionale. Programmazione degli ingressi in base ad un calcolo preciso del turnover dei medici ospedalieri e del territorio (e in minor misura del settore privato), da coordinare con gli ingressi nelle scuole di specializzazione. Test d’ingresso unico a luglio, con domande prese da bibliografia nota. Corsi statali di orientamento e di preparazione al test da svolgere l’ultimo anno di scuola superiore.

    • Riforma delle specializzazioni: Medicina di base specializzazione come le altre (per durata e retribuzione); sistema “Teaching Hospital” con portfolio di attività da eseguire per specializzarsi e tutor che devono verificare il corretto raggiungimento degli obiettivi (con un sistema “a controllo incrociato”); adeguamento della retribuzione agli standard europei; contratto di lavoro-formazione e non più semplice borsa di studio; rafforzamento degli strumenti di controllo di qualità delle scuole e del sistema di accreditamento, con riduzione del “potere universitario”.

    • Inclusione della Psicologia di base all’interno del SSN

Titolo (Italiano)

  • +Una vera Riforma generale della Sanità (MMG, strutture pubbliche, condizioni lavorative, stipendi, Università, Specializzazioni, Psicologia di base)