Aiuto
A processo partecipativo è una sequenza di attività partecipative (ad esempio, prima compilando un sondaggio, poi formulando proposte, discutendole in riunioni faccia a faccia o virtuali e infine dando la priorità a esse) allo scopo di definire e prendere una decisione su un argomento specifico.
Esempi di processi partecipativi sono: un processo di elezione dei membri del comitato (in cui le candidature vengono presentate per la prima volta, poi discusse e infine si sceglie una candidatura), i budget partecipativi (dove le proposte sono fatte, valutate economicamente e votate con i soldi disponibili), un processo di pianificazione strategica, la stesura collaborativa di un regolamento o norma, la progettazione di uno spazio urbano o la produzione di un piano di politica pubblica.
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Chiediamo l'abolizione della Bossi-Fini e il superamento di Dublino, vie d'ingresso legali, Ius soli e asilo esteso. Sosteniamo i salvataggi in mare, la chiusura dei CPR, l'accoglienza diffusa e il taglio delle spese militari a favore di welfare e diritti, opponendoci alle discriminazioni.
Serve una riforma radicale delle politiche migratorie europee e nazionali. Lavoreremo all’abolizione della legge Bossi-Fini, per creare canali di ingresso legali e sicuri, il superamento del Regolamento di Dublino con un sistema equo di redistribuzione tra Stati UE e l’estensione del diritto d’asilo, includendo rifugiati climatici e persone perseguitate per genere o orientamento sessuale. Per noi è centrale lo sviluppo di un modello stabile di accoglienza diffusa e l’introduzione di nuove norme sulla cittadinanza (Ius soli e Ius scholae).
Vogliamo promuovere missioni europee di salvataggio in mare, la fine della criminalizzazione delle ONG e il divieto di respingimenti illegali, opponendosi alla esternalizzazione delle frontiere e alla militarizzazione dei confini. Lavoreremo per la chiusura dei CPR, la semplificazione burocratica e per politiche di inclusione sociale e lavorativa.
Le politiche europee devono essere fondate su diritti, pace e cooperazione, in alternativa a modelli basati su sfruttamento, guerra e disuguaglianze. Un’Europa ed un’Italia che, anche coerentemente alla nostra Costituzione, si oppongano ad ogni discriminazione. Sosteniamo il rafforzamento dello Stato di diritto, la tutela del dissenso e il coinvolgimento della società civile. In ambito internazionale, proponiamo la riconversione della spesa militare verso welfare, transizione ecologica e cooperazione.
Per affrontare la crisi del sistema carcerario promuoviamo depenalizzazione, misure alternative alla detenzione e il rispetto della dignità delle persone detenute, con interventi per ridurre il sovraffollamento e garantire diritti fondamentali.
Riferimento: VIO-PART-2026-05-15