Modifiche a "Stop privilegi a compagnie aeree low-cost"

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    Il mercato dei voli è falsato da un paradosso: le compagnie low-cost godono di privilegi fiscali che permettono loro di inquinare a prezzi stracciati, facendo concorrenza sleale alla rotaia. Chi sceglie il treno, l’alternativa ecologica, paga spesso molto di più. Per Alleanza Verdi e Sinistra l'inquinamento non può più essere sussidiato: servono giustizia climatica e sociale.

    I punti della proposta:

    1. Tassa sul cherosene e fine dei privilegi fiscali

    Abolizione immediata dell'esenzione fiscale sul carburante avio per i voli nazionali, spingendo per estendere la misura a livello UE. Il carburante degli aerei non può essere esentasse mentre i cittadini pagano le accise per andare a lavorare.

    2. Stop ai "Voli Civetta" e al dumping tariffario

    Introduzione di un prezzo minimo garantito per i biglietti aerei, che non potrà mai essere inferiore al costo reale ambientale e industriale del volo. Va rotto il monopolio delle low-cost che usano prezzi artificiali per affossare il treno e sfruttare i lavoratori.

    3. "Carbon Tax" progressiva sulle tratte brevi

    Istituzione di una tassa sul carbonio sui biglietti aerei, applicata sui voli interni dove esiste già un’alternativa in treno sotto le 5 ore. Più il treno è efficiente su quella tratta, più il volo viene tassato, sul modello di altri Paesi europei.

    4. Fondo Mobilità Climatica: tassare gli aerei per finanziare i treni

    Il 100% del gettito derivante dalle tasse su voli e cherosene confluirà in un fondo pubblico per:

    Tagliare i prezzi dei treni: finanziare un "Biglietto Climatico" nazionale per viaggiare su regionali e intercity a prezzi popolarissimi e calmierare l'Alta Velocità.

    Investire nel Sud e nelle tratte isolate: potenziare la rete ferroviaria dove l'alta velocità non arriva, garantendo il diritto alla mobilità a tutti.

Titolo (Italiano)

  • +Stop privilegi a compagnie aeree low-cost