Modifiche a "“Piano Straordinario per la Mobilità Pubblica e Ferroviaria del Mezzogiorno e delle Isole Maggiori” [Parte 2]"

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    Le riunioni operative devono svolgersi almeno ogni 60 giorni

     

    Piano Straordinario Ferroviario Sud e Isole

    1. Dovrà essere istituito il Piano Straordinario Ferroviario Sud e Isole finalizzato a:
      a) velocizzare le tratte esistenti;
      b) elettrificare le linee non elettrificate;
      c) eliminare progressivamente i binari unici;
      d) realizzare collegamenti diretti tra capoluoghi di provincia;
      e) collegare aeroporti, porti e poli universitari;
      f) ridurre drasticamente i tempi di percorrenza.

    2. Entro 12 mesi dall’approvazione della legge deve essere presentato un Piano Decennale dettagliato contenente:
      a) tratte prioritarie;
      b) costi;
      c) tempi di realizzazione;
      d) impatto ambientale ed economico;
      e) riduzione prevista dei tempi di percorrenza.

    Priorità strategiche nazionali

    1. Sono considerate opere strategiche nazionali prioritarie:
      a) collegamento rapido Palermo–Catania–Messina;
      b) collegamento rapido Ragusa–Catania–Palermo;
      c) modernizzazione Sassari–Cagliari;
      d) potenziamento linee ioniche e tirreniche del Sud;
      e) sviluppo Alta Velocità fino a Reggio Calabria;
      f) velocizzazione Bari–Lecce;
      g) potenziamento Taranto–Bari;
      h) collegamento ferroviario rapido Matera–Potenza–Salerno;
      i) modernizzazione rete ferroviaria lucana;
      l) integrazione ferroviaria aeroporti di Palermo, Catania, Bari, Brindisi, Lamezia Terme, Cagliari e Olbia.

    2. Obiettivi minimi:
      a) Palermo–Catania entro 2 ore;
      b) Ragusa–Palermo entro 3 ore;
      c) Sassari–Cagliari entro 2 ore.

    Alta Velocità e Alta Capacità

    1. Lo Stato dovrà promuove l’estensione progressiva dell’Alta Velocità e Alta Capacità ferroviaria nel Mezzogiorno.

    2. Le infrastrutture ferroviarie del Sud sono considerate opere strategiche nazionali.

    3. Almeno il 70% delle nuove risorse ferroviarie destinate al Mezzogiorno deve essere investito in:
      a) modernizzazione linee esistenti;
      b) elettrificazione;
      c) segnalamento;
      d) aumento frequenze;
      e) nuovi treni regionali.

Titolo (Italiano)

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