Modifiche a "Habitat Evolutivo e Rigenerazione Urbana: Un Patto per il Territorio e il Benessere"
Corpo del testo (Italiano)
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Obiettivo Generale: Promuovere un nuovo paradigma dell’abitare che metta al centro il benessere della persona attraverso l'evoluzione dei luoghi, la cura del paesaggio e il sostegno all'economia locale, ponendo fine al consumo di suolo e puntando sulla rigenerazione profonda del patrimonio esistente.
1. Rigenerazione Edilizia e Benessere Bio-Ecologico
Materiali Naturali e Sani: Incentivare (o rendere obbligatorio per tutti gli interventi almeno il pubblico e edilizia sociale e agevolata) l’utilizzo di materiali naturali (come legno, canapa, calce e argilla). L’obiettivo è trasformare gli edifici in organismi che respirano, garantendo salute indoor e sostenibilità ambientale.
Rigenerazione: Priorità al recupero dei volumi esistenti a consumo di suolo zero. Promuoviamo una rigenerazione basata su materiali naturali e tecniche a basso impatto, armonizzando il costruito con il paesaggio. Incentiviamo il restauro sostenibile per valorizzare l'identità del nostro patrimonio storico e culturale.
Verso un'Amministrazione Facilitatrice del Benessere Comune È fondamentale promuovere una rigenerazione e un restauro sostenibile che valorizzino il patrimonio storico-culturale attraverso leggi armonizzate. In questo processo, l'Amministrazione, gli uffici tecnici e le Soprintendenze devono operare come facilitatori, semplificando le procedure per diventare veri alleati nella cura del territorio e del benessere dei cittadini.
2. Stop al Consumo di Suolo e "Respiro" Urbano
Consumo Suolo Zero: Impegnarsi concretamente nel fermare l'espansione su aree vergini, orientando ogni nuovo investimento verso la riqualificazione delle aree dismesse.
Desigillazione (Depaving): Avviare piani di bonifica per le aree eccessivamente cementate, restituendo terra libera alle città. Desigillare significa permettere al terreno di assorbire l’acqua, mitigare le isole di calore e permettere ai centri urbani di tornare a "respirare".
3. Armonia con la Natura e Paesaggio
Connessione e Ascolto: Progettare spazi che non siano semplici involucri, ma luoghi di armonia. Promuovere un’architettura del paesaggio basata sull'ascolto del contesto naturale, favorendo la biodiversità e la creazione di corridoi ecologici che integrino il verde nel tessuto urbano.
Mobilità Dolce e Sicura: Sostenere con forza lo sviluppo delle reti ciclabili, ponendo però la sicurezza come requisito imprescindibile. Le infrastrutture devono essere protette, ben illuminate e connesse, per rendere la scelta ecologica una scelta sicura per tutti.
4. Sostenibilità Economica e Artigianato Locale
Valorizzazione della Filiera Corta: Creare misure di sostegno economico specifiche per gli artigiani e le piccole imprese del settore edile e manifatturiero.
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Il Cuore del Territorio: Riconoscere il valore sociale e professionale delle imprese locali come custodi della qualità e dell'innovazione, garantendo che la transizione ecologica sia un'opportunità di crescita e stabilità economica per chi opera sul territorio.
Questa proposta non guarda all'edilizia come a un settore di solo cemento, ma come a uno strumento di evoluzione sociale. Integrare il "fare bene" degli artigiani con l'uso di materiali naturali e la liberazione del suolo dal cemento permette di creare un habitat che cura tanto l'ambiente quanto l'anima di chi lo vive.
Titolo (Italiano)
- +Habitat Evolutivo e Rigenerazione Urbana: Un Patto per il Territorio e il Benessere