Modifiche a "Cooperazione con la CPI (Corte Penale Internazionale) "
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Collaborazione attiva e immediata con la Corte Penale Internazionale.
L'Italia ha già l'obbligo di eseguire i mandati della CPI e di perseguire i crimini di guerra anche senza mandato diretto, ma è un obbligo teorico perché alcuni appelli della CPI rimangono totalmente inascoltati senza nessuna conseguenza.
Dobbiamo fare in modo che il diritto internazionale non valga fino a un certo punto.
Va garantito l'impegno e l'esecuzione di tutti i mandati di arresto emessi dalla CPI presenti sul territorio italiano, senza eccezioni politiche o diplomatiche.
Rimuovere ostacoli politici e dare più mezzi e risorse ai nostri giudici per collaborare con la giustizia internazionale.
Promuovere leggi nazionali che rendano i crimini di guerra perseguibili in Italia anche in assenza di un mandato diretto della CPI.
Es:
Legge di Esecuzione Automatica che obblighi le autorità italiane (Polizia, Carabinieri, Magistratura) ad arrestare e consegnare alla CPI chiunque sia soggetto a un mandato valido, senza necessità di autorizzazione politica o ministeriale.
In caso di contestazione (es. immunità), la decisione spetterebbe alla Corte di Cassazione (o alla Corte Costituzionale), non al Governo, per garantire che la valutazione sia puramente giuridica e non politica.
Titolo (Italiano)
- +Cooperazione con la CPI (Corte Penale Internazionale)