Modifiche a "Ecopacifismo ultima spiaggia"

Corpo del testo (Italiano)

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    Segnalo la mia petizione a riguardo:
    Preventing human extinction by converting military systems to ecology

    Combattere la crisi climatica con lo eco-pacifismo

    Prevenire il rischio di estinzione umana, nucleare e/o climatica, convertendo gli apparati militari alla ricerca & sviluppo ecologici

    Passato

    La fine della guerra fredda, con il crollo dell’Unione Sovietica, avrebbe giustificato la chiusura della NATO e permesso un radicale disarmo nucleare, se la potenza vincitrice USA avesse rinunciato a stravincere, con la scusa di esportare la democrazia in un mondo sempre più refrattario, prima e dopo l’11 settembre 2001.

    In particolare la Russia, con altri Stati che potevano contrastare il predominio occidentale della “Fine della Storia”, come Cina, Iran, ecc., sono stati confinati e sanzionati e l’Europa ostacolata a commerciare con loro, per sua convenienza.

    Per altro la storia dimostra che guerre e imperialismo non sono esclusive delle dittature, ma semmai del nazionalismo e affarismo, che allignano anche in occidente.

    Infatti la democrazia prevede appropriati equilibri di potere che prevengono le catastrofi delle dittature, ma non impediscono governi incapaci, corrotti e bellicosi.

    Anche l’occidente democratico non si presenta bene, se ricordiamo Berlusconi e Trump e soprattutto tanti partiti nazionalisti, xenofobi, sciovinisti, razzisti e fascistoidi, compreso l’attuale primo partito italiano.

    Il pacifismo è relegato a utopia, per il complesso di reciproca legittima difesa, sostenuto dall’interesse economico militare, delle singole nazioni.

    Anche l’ecologia non riesce a superare i vincoli nazionali, per raggiungere le economie di scala necessarie ad affrontare la crisi climatica globale.

    Presente

    La guerra ucraina rinfocola nazionalismo e imperialismo, con ideologie belliciste che ricordano l’origine della Prima piuttosto che della Seconda Guerra Mondiale, e, oltre a danneggiare particolarmente l’Europa, eleva il combinato disposto dei rischi di estinzione umana, nucleare e/o climatica.

    Futuro

    In prospettiva va rimossa la principale causa dei conflitti geopolitici: la proprietà esclusiva nazionale di risorse naturali e artificiali, da condividere globalmente, per lo sviluppo equo ed ecologico dell’umanità.

    Ed è la guerra, come soluzione di tali contese con l’opzione nucleare, che deve essere giudicata utopia, invece del pacifismo.

    Di fronte al rischio di estinguerci per la III guerra mondiale, prima che per la crisi climatica, conviene considerare l’opportunità di proibire le armi, a partire dagli arsenali nucleari, e convertire gli attuali apparati militari alla altrettanto lucrosa lotta all’inquinamento ed al riscaldamento globale.

    E’ illusorio che tale iniziativa possa essere affidata a Governi nazionali, che marciano sulla paura delle popolazioni, ma dovrebbe essere pretesa da un movimento sovranazionale ECOPACIFISTA per essere affidata ad un'Agenzia ONU per la Sicurezza Mondiale, con capacità poliziesca adeguata ad ostacolare produzione e spaccio di armi, come per la droga.

    Conclusione

    Il movimento ecologico deve diventare ecopacifista, per sfruttare gli apparati militari come antidoto alla crisi climatica.

Titolo (Italiano)

  • +Ecopacifismo ultima spiaggia