Modifiche a "Pianificazione ecologica delle energie rinnovabili e consumo di suolo zero"

Corpo del testo (Italiano)

  • +

    La transizione energetica è una necessità non più rinviabile, ma non può essere realizzata a scapito della biodiversità, del paesaggio, della produzione agricola e della qualità della vita delle comunità locali. La sostenibilità di un impianto non dipende soltanto dalla fonte energetica utilizzata, ma anche dal luogo in cui viene realizzato e dagli impatti che genera sul territorio.

    Si propone l'adozione di un sistema nazionale di pianificazione delle energie rinnovabili basato su un indice di priorità territoriale, che individui le aree più idonee all'installazione degli impianti secondo criteri ambientali, agricoli, paesaggistici e sociali.

    Per il fotovoltaico deve essere riconosciuta una priorità assoluta alle superfici già artificializzate: coperture di edifici industriali, commerciali e pubblici, parcheggi, piazzali, aree produttive dismesse e infrastrutture esistenti. Solo dopo l'effettivo utilizzo di queste superfici si dovrebbe ricorrere all'occupazione di suolo agricolo. La produzione di energia rinnovabile non deve tradursi in una progressiva sottrazione di terreni fertili alla produzione alimentare e alle funzioni ecosistemiche del territorio.

    Per l'eolico occorre privilegiare soluzioni integrate nei paesaggi già antropizzati e nelle infrastrutture esistenti, favorendo ove possibile impianti di piccola e media taglia collocati lungo corridoi infrastrutturali e in aree a basso impatto ecologico. La localizzazione degli impianti deve tenere conto della tutela dell'avifauna, della biodiversità, del paesaggio e del benessere delle popolazioni residenti, evitando situazioni che possano generare impatti acustici o ambientali significativi.

    La transizione energetica deve essere guidata dal principio del consumo di suolo zero e della minimizzazione degli impatti. Un'energia è realmente pulita quando riduce le emissioni climalteranti senza compromettere gli ecosistemi, senza frammentare gli habitat naturali e senza trasferire sulle comunità locali i costi ambientali della decarbonizzazione.

    L'obiettivo deve essere una transizione ecologica capace di coniugare lotta alla crisi climatica, tutela della biodiversità, sovranità alimentare e giustizia territoriale, superando la falsa contrapposizione tra ambiente ed energia

Titolo (Italiano)

  • +Pianificazione ecologica delle energie rinnovabili e consumo di suolo zero