Questa proposta è stata rifiutata

Ciao Riccardo,

ti ringraziamo per aver contribuito alla discussione su Decidiamo.com e, in particolare, per il tempo e l’impegno che hai dedicato all’elaborazione e alla condivisione della tua proposta.

Al momento dell’iscrizione hai accettato di riconoscerti nei principi alla base della partecipazione a Decidiamo.com, descritti nei nostri Terms of Service (https://decidiamo.com/pages/terms-of-service), e di tenerne conto nelle diverse fasi di confronto e discussione.

Purtroppo, in questo caso, la proposta non risulta coerente con tali principi e non possiamo quindi accoglierla. Si tratta naturalmente di una valutazione riferita alla proposta e alla sua conformità alle regole della piattaforma, e non vuole in alcun modo sminuire il contributo e l’impegno che hai scelto di mettere a disposizione della discussione.

Ti ringraziamo quindi ancora per esserti speso nell’elaborazione della proposta e per aver contribuito al percorso di Decidiamo.com. Ci auguriamo di poter contare nuovamente sulla tua partecipazione nelle prossime fasi e nelle future occasioni di confronto.

Grazie ancora e buona giornata!

Il team di Decidiamo

Pilastro III-Economia, Industria e Transizione

Rifiutata

Si prega di leggere attentamente le regole elettorali per capire come il tuo voto sarà utilizzato da Decidiamo - Vivaio delle idee

Premessa: Questo è il terzo di 5 pilastri del mio programma comune per il campo largo, di cui ho già pubblicato altre proposte. Se qualcuno è interessato per la pubblicazione integrale mi contatti gentilmente.

Obiettivo: costruire una base produttiva moderna che non dipenda né dal sussidio né dalla rendita.

9. Piano industriale nazionale

  • Sgravi fiscali mirati e politiche attive nei settori ad alta specializzazione italiana: chimico, tessile, ingegneristico, agroalimentare, design.

  • Attenzione esplicita al Mezzogiorno tramite potenziamento delle Zone Economiche Speciali e investimento in infrastrutture logistiche non di carattere assistenziale, ma di inserimento produttivo nel mercato nazionale, in particolare nella filiera della green economy e nei settori di economia circolare.

10. Transizione energetica e green economy

  • Sostegno massiccio alle rinnovabili, non solamente solare ed eolico ma anche nell’innovazione degli impianti di idroelettrico e di potenziare la filiera del geotermico specialmente nel Centro Italia

  • Incentivi del settore maggiormente dedicati alle imprese e alle startup del Sud, in particolare sullo sviluppo di batterie alternative quali al sodio, nell’evoluzione del sistema di accumulo ma soprattutto nella filiera della logistica dello smaltimento degli impianti dismessi. Tutti ció in modo da rendere il Mezzogiorno un polo di sviluppo e di filiera dell’energia rinnovabile

  • Contrasto alla concentrazione degli appalti energetici nel Nord determinando maggiore competitività in funzione al punto in precedenza

  • Sul nucleare: apertura a una discussione in sede europea su un piano comune dI approvvigionamento a lungo termine, senza impegni sulla costruzione di nuove centrali a fissione di III e III+ generazione. Usufruire dei siti già individuati dal MASE per le scorie nucleari sia delle vecchie centrali dell’87, sia delle scorie delle tecnologie ospedialiere. Finanziamento e sussidio alla ricerca comune europea e nazionale di sviluppo di energia a fissione nucleare di IV generazione e, preferibilmente, e di energia a fusione nucleare, in modo da poter rendere più efficiente e veloce la ricerca scientifica a riguardo in favore di uno sviluppo a lungo termine di tali risorse

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Pilastro III-Economia, Industria e Transizione

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