Modifiche a "Elettrodotti interrati vicino alle case"

Corpo del testo (Italiano)

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    La transizione energetica è indispensabile, ma non può essere realizzata sopra le teste delle comunità. Proponiamo una legge nazionale per rendere prioritario e progressivamente obbligatorio l’interramento o la delocalizzazione degli elettrodotti ad alta e altissima tensione nei tratti che attraversano aree abitate o si trovano in prossimità di abitazioni, scuole, ospedali, RSA, parchi gioco e luoghi di permanenza prolungata.

    Nei tratti prossimi a recettori sensibili, il gestore della rete dovrà dimostrare non solo il rispetto formale dei limiti vigenti, ma anche l’assenza di soluzioni alternative a minore impatto sanitario, ambientale e paesaggistico. Il criterio guida deve essere la minimizzazione dell’esposizione.

    Chiediamo fasce di tutela rafforzata, aggiornate da ISPRA/SNPA; una mappatura pubblica degli elettrodotti esistenti nelle aree abitate; un piano nazionale di risanamento con priorità per scuole, abitazioni preesistenti e strutture sanitarie; VIA/VAS e Valutazione di Impatto Sanitario obbligatorie per nuovi elettrodotti, varianti e potenziamenti vicino ai centri abitati.

    I costi di interramento, delocalizzazione e risanamento devono essere a carico del sistema concessionario e dei gestori della rete, non dei Comuni né delle famiglie esposte. Una rete moderna deve essere efficiente, sicura, compatibile con la salute e costruita con le comunità, non contro di esse.

Titolo (Italiano)

  • +Elettrodotti interrati vicino alle case