Modifiche a "Valutazione di impatto delle politiche intergenerazionale"
Corpo del testo (Italiano)
-
+
Negli ultimi anni diversi Comuni italiani hanno iniziato a sperimentare la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) come strumento per verificare gli effetti delle politiche pubbliche sulle generazioni presenti e future. Partendo da queste esperienze, si propone di estenderne l'utilizzo al livello nazionale, prevedendo che ogni disegno di legge sia accompagnato da una valutazione dei suoi impatti di medio e lungo periodo.
La VIG dovrebbe analizzare le principali conseguenze della norma sotto il profilo economico, sociale, sanitario, demografico e territoriale. Una particolare attenzione dovrebbe essere riservata agli effetti ambientali e climatici, poiché le decisioni assunte oggi in materia di emissioni, consumo di suolo, biodiversità e utilizizzo delle risorse naturali producono conseguenze che si manifestano nell'arco di decenni e ricadono soprattutto sulle generazioni future.
L'obiettivo non è introdurre un ulteriore vincolo all'attività legislativa, ma fornire al Parlamento uno strumento conoscitivo che renda più chiari gli effetti di lungo periodo delle decisioni pubbliche. Così come oggi vengono valutati gli impatti economici o finanziari di una legge, anche gli effetti sulle future generazioni dovrebbero entrare stabilmente nel processo decisionale.
Questa proposta non nasce da zero. In Italia il Comitato per la Valutazione dell'Impatto Generazionale (COVIGE) ha già predisposto linee guida per l'applicazione della VIG e numerosi enti locali ne stanno sperimentando l'utilizzo nella programmazione delle proprie politiche.
Anche a livello internazionale esistono esperienze consolidate. Il caso più noto è quello del Galles, dove il Well-being of Future Generations Act del 2015 impone agli enti pubblici di considerare gli effetti di lungo periodo delle proprie decisioni, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla resilienza climatica. La legge ha inoltre istituito un Commissario indipendente per le Future Generazioni con il compito di promuoverne l'attuazione.
La proposta è inoltre coerente con gli indirizzi della comunità scientifica internazionale. I rapporti dell'IPCC evidenziano come molte decisioni pubbliche producano effetti irreversibili sul clima e sugli ecosistemi per decenni o secoli e sottolineano la necessità di adottare politiche orientate al lungo periodo. Lo stesso Accordo di Parigi richiama, nel proprio preambolo, la responsabilità delle istituzioni nei confronti delle generazioni presenti e future.
L'introduzione della VIG consentirebbe di migliorare la qualità delle leggi, aumentare la trasparenza del processo legislativo e favorire politiche più sostenibili nel tempo.
Titolo (Italiano)
- +Valutazione di impatto delle politiche intergenerazionale