Modifiche a "Connettere, stoccare e innovare"

Corpo del testo (Italiano)

  • +

    La questione energetica è complessa e va affrontata punto per punto nell'ottica che nessuna soluzione può dirsi definitiva, ma contribuisce all'arricchimento del mix energetico.

    Elettrico e Gas

    Il rilancio del paese dal punto di vista energetico dipende dal rinforzo della rete di trasmissione e distribuzione oltre che dalla possibilità di stoccare energia. La sfida del momento non è installare nuovo rinnovabile (che è sempre giusto) ma riuscire a sfruttare quello esistente, per motivi tutti collegati alla fragile rete italiana.

    1. Un migliore collegamento all'interno dei confini nazionali consentirebbe un maggiore sfruttamento delle energie rinnovabili già installate e non pienamente sfruttate a causa dei colli di bottiglia della rete, che in alcune ore si satura e genera disaccoppiamento delle zone di mercato e disparità di prezzo.

    2. Un migliore collegamento con i paesi europei consente invece di comprare energia a costo più basso, quando disponibile, e vendere quando il prezzo è più alto.

      Una migliore connessione in longitudine (montengro - spagna) consentirebbe anche di sfruttare maggiormente il solare.

    3. Lo stoccaggio deve essere una priorità e oggi ne esistono alcuni interessanti senza elettrochimica:

      1. Gravitazionale( https://www.enel.com/it/azienda/storie/articles/2024/03/energia-gravitazionale)

      2. Innovativi sistemi di stoccaggio aria compressa con CO2: https://www.qualenergia.it/articoli/google-punta-italiana-energy-dome-storage-co2/

    4. Nel mix energetico potrebbe trovare più spazio l'energia dalle maree (https://www.enel.com/it/learning-hub/rinnovabili/energia-marina/flusso-marea) anche se non in modo risolutivo ma in ottica di mix energetico.

    Dal punto di vista del gas, bisogna accettare il fatto che per mantenere in equilibrio la rete ci vuole la produzione di gas (capacità rotante) che contrasta l'intermmittenza delle rinnovabili. Una quota di gas è necessaria ma dovrebbe essere ridotta al minimo e l'approvvigionamento dovrebbe essere differenziato in una logica strategica contrariamento a quanto fatto con la costruzione dei Nord-Stream, che furono costruiti in una logica di concentrazione del portafoglio. I paesi forinitori di combustibili sono quasi tutti governati in modo autoritario, per cui l'unica soluzione è comprare poco da tutti e non legarsi eccessivamente a nessuno.

    Gestione Calore

    Nucleare

    Ritengo che sia essere un passo falso:

    1. Problema delle scorie radiotattive che attualmente vengono di fatto cementate e messe sotto terra, come i rifiuti dei cani. In un paese che ha difficoltà a gestire i rifiuti chimici e anche quelli normali, trovo strano che ci si voglia misurare con quelli radioattivi

    2. C'è il rischio remoto ma catastrofico che si verifichino dei danni al nocciolo. Tutti gli impianti costuriti finora sono stati costrutiti con le migliori tecnologie e ciò nonostante in alcuni casi non è bastato, si veda il caso di Fukushima. In caso di contaminazione radioattiva, l'uranio decade in migliaia di anni, per cui questo equivale a cancellare un luogo dalla cartina geografica

    3. Rischio strategico in caso di conflitto come appena successo in Ucraina dove le centrali sono state prese di mira come potenziali ordigni nucleari.

    Progetti futuri al 2050 e Fusione nucleare

    Per sognare in grande, bisognerebbe arrivare primi nella realizzazione di questi impianti complessi con fusione a contentimento magentico, attualmente ancora in fase di ricerca, che però risolverebbero definitivamente la questione energetica.

    Eni lavora a questo progetto in modo concreto e con buoni risultati (https://www.eni.com/it-IT/azioni/fonti-energetiche/fusione-confinamento-magnetico.html).

    Mercato

    1. Salvare lo schema ETS (emission trading system) e impedire l'import dai paesi che non aderiscono allo schema ETS, per evitare distorsioni di mercato.

    2. Ritorno parziale dello stato nel mercato dell'enrgia e del gas che ha mostrato i suoi limiti durante questo periodo di crisi energetica in cui gli operatori non prendono grandi rischi in nome del bene nazionale e hanno aumentato i margini .

    Vi ringrazio se siete arrivati a leggere fino a qui.

    Un saluto a tutti

Titolo (Italiano)

  • +Connettere, stoccare e innovare