Modifiche a "Mix energetico"

Corpo del testo (Italiano)

  • -

    Stabilire un mix energetico senza fonti fossili ed a prezzi ACCESSIBILI deve essere la priorità di qualsiasi programma di sinistra.

    È necessario puntare sul fotovoltaico edile, l'idroelettrico e l'eolico marino ma soprattutto sul nucleare, oggi fonte più sicura, economica sul lungo periodo e con meno CO2 prodotta in assoluto (ANCHE MENO DELLE RINNOVABILI che hanno cicli di vita molto brevi e sono molto inquinanti nella fase produttiva senza parlare dell'idroelettrico che è un produttore di metano a tempo pieno a causa degli scarti organici che blocca), inoltre oggi con i fast breeder il problema delle scorie quasi non si pone più. La lunghezza della costruzione NON È PIÙ UN ALIBI perché i costruttori oggi con tecnologie modulari sono capaci di costruire reattori nolto potenti in meno di 10 anni, l'unico problema è la burocrazia che volendo si può snellire con leggi provvedimento ad hoc (nel rispetto delle direttive IAEA), non è una strada nemmeno fare i mini reattori come proposto dalla Meloni che sono dispensiosi e per avere un qualche effettto dovrebbero essere così tanti da perdere molti vantaggi e complicare la logistica. Oggi i pannelli solari sono prodotti quasi totalmente in Cina e ci sono enormi dubbi sull'inquinamento del processo produttivo del silicio (che per altro sembra essere lavorato in veri e propri campi di concentramento). Se vogliamo staccarci dal fossile un mix rinnovabile con il nucleare come spina dorsale È NECESSARIO, la Germania costretta a riaprire centrali A CARBONE! o la Spagna che ha avuto massicci blackout nazionali a causa della instabilità delle rinnovabili (fattori studiato e noto a qualsiasi persona con un minimo di competenza come il fatto che in inverno la redditività va in picco e che sono fonti ipersensibili a keteo e cambiamenti climatici) hanno dimostrato la infattibilità del 100% rinnovabile come lo intendono i verdi.

    ALLA SINISTRA NON SERVONO FONDAMENTALISTI ma persone che fanno le cose che servo o con coglizione di causa PER FOMBATTERE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LA BOLLETTA ENERGETICA, se rimarrete arroccati sulle vostre posizioni vi dimostrerete UGUALI ALLA DESTRA nel bloccare a causa dei vostri tabù l'Italia nel suo sviluppo (la destra con posizioni medioevali sui diritti civili e la sinistra con tabù insensati e totalmente disancorati dalla realtà dei fatti).

    L'ENERGIA A BASSO COSTO PULITA LA CHIEDE IL POPOLO, GLI INDUSTRIALI ED IL CLIMA! non consumate migliaia di ettari di suolo per soluzioni kdeologiche, insensate e che non ci porteranno da nessuna parte. Serve pragmatismo e competenza PER BATTERE VANACCI non tabù insensati e dannosi che sono l'autogol migliore che si può fare a questa destra

  • +

    Stabilire un mix energetico senza fonti fossili ed a prezzi ACCESSIBILI deve essere la priorità di qualsiasi programma di sinistra.

    È necessario puntare sul fotovoltaico edile, l'idroelettrico e l'eolico marino ma soprattutto sul nucleare, oggi fonte più sicura, economica sul lungo periodo e con meno CO2 prodotta in assoluto (ANCHE MENO DELLE RINNOVABILI che hanno cicli di vita molto brevi e sono molto inquinanti nella fase produttiva senza parlare dell'idroelettrico che è un produttore di metano a tempo pieno a causa degli scarti organici che blocca), inoltre oggi con i fast breeder il problema delle scorie quasi non si pone più. La lunghezza della costruzione NON È PIÙ UN ALIBI perché i costruttori oggi con tecnologie modulari sono capaci di costruire reattori nolto potenti in meno di 10 anni, l'unico problema è la burocrazia che volendo si può snellire con leggi provvedimento ad hoc (nel rispetto delle direttive IAEA), non è una strada nemmeno fare i mini reattori come proposto dalla Meloni che sono dispensiosi e per avere un qualche effettto dovrebbero essere così tanti da perdere molti vantaggi e complicare la logistica. Oggi i pannelli solari sono prodotti quasi totalmente in Cina e ci sono enormi dubbi sull'inquinamento del processo produttivo del silicio (che per altro sembra essere lavorato in veri e propri campi di concentramento). Se vogliamo staccarci dal fossile un mix rinnovabile con il nucleare come spina dorsale È NECESSARIO, la Germania costretta a riaprire centrali A CARBONE! o la Spagna che ha avuto massicci blackout nazionali a causa della instabilità delle rinnovabili (fattori studiato e noto a qualsiasi persona con un minimo di competenza come il fatto che in inverno la redditività va in picco e che sono fonti ipersensibili a keteo e cambiamenti climatici) hanno dimostrato la infattibilità del 100% rinnovabile come lo intendono i verdi.

    ALLA SINISTRA NON SERVONO FONDAMENTALISTI ma persone che fanno le cose che servo o con coglizione di causa PER FOMBATTERE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO E LA BOLLETTA ENERGETICA, se rimarrete arroccati sulle vostre posizioni vi dimostrerete UGUALI ALLA DESTRA nel bloccare a causa dei vostri tabù l'Italia nel suo sviluppo (la destra con posizioni medioevali sui diritti civili e la sinistra con tabù insensati e totalmente disancorati dalla realtà dei fatti).

    L'ENERGIA A BASSO COSTO PULITA LA CHIEDE IL POPOLO, GLI INDUSTRIALI ED IL CLIMA! non consumate migliaia di ettari di suolo per soluzioni kdeologiche, insensate e che non ci porteranno da nessuna parte. Serve pragmatismo e competenza PER BATTERE VANACCI non tabù insensati e dannosi che sono l'autogol migliore che si può fare a questa destra.

    Bisognerebbe procedere a mio avviso con:

    1) centrali medio-grandi nei grandi poli industriali e metropolitani, preferibilmente in ex siti nucleari in modo da trovare una popolazione già più predisposta

    2) centrali piccole per altre zone più interne con meno bisogno energetico (isole medie, conclomerati di citta medio-piccole)

    3) investire nella ricerca di fonti rinnovabili come l'idroelettrico marino

    4) usare eolico terrestre e marino in maniera ragionata (presenza di venti sufficienti) in zone costiere e rurali senza grandi necessità energetiche

    5) sussidiare impianti fotovoltaici residenziali in modo da avere una rete più resistente

    6) Dopo aver potenziato in maniera capillare la raccolta differenziata costruire termovalorizzatori di ultima generazione (emissioni inquinanti ~0 sul modello Copenhagen) per coprire lo smaltimento dei rifiuti indifferenziato residuo (che attualmente buttiamo IN DISCARICA o paghiamo all'estero per smaltirlo al costo nostro) in modo da diminuire esponenzialmente i costi della gestione dei rifiuti e generare al col tempo energia elettrica non fossile e teleriscaldamento per le cittadine limitrofe