Architettura dei Social Network, Protezione dei Dati e Salute Mentale
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L’algoritmo dei social network:
• Favorisce la diffusione di contenuti estremi producendo polarizzazione
• Crea dipendenza, in particolar modo tra le generazioni più giovani
• Danneggia la salute mentale degli utenti, come dimostrato da numerosi studi emergenti
• Favorisce la diffusione di fake news
• Crea standard estetici irrealistici attraverso i filtri e l’intelligenza artificiale e amplifica il confronto sociale, favorendo l’insorgenza di disturbi del comportamento alimentare in particolare tra le giovani donne e danneggiando il rapporto che gli utenti, in particolare quelli più giovani hanno con il proprio corpo
• Viola la privacy degli utenti raccogliendo dati sul comportamento
Diversi Paesi come l’Australia, il Regno Unito e La Spagna si sono mossi o si stanno muovendo verso un divieto dei Social Network agli under 16, un’azione fondamentale ma non sufficiente
Occorre:
• Introdurre la Possibilità d’impostare il feed “Seguiti” come predefinito su tutti i social network algoritmici, il feed “seguiti” è basato sul ordine cronologico e non algoritmico, eliminando quei meccanismi che creano dipendenza e che favoriscono il fenomeno dello “scrolling” infinito, Sanzionare dunque Meta, BytDance e tutte le aziende che gestiscono Social Network algoritmici senza offrire questa possibilità IMPOSTABILE COME PREDEFINITA
• Mettere in atto campagne informative per la popolazione, sui rischi dei social network algoritmici in termini di privacy, salute mentale e dipendenza, promuovendone un uso consapevole
• Vietare i Social Network Algoritmici ai minori di 16 anni, introducendo nei programmi scolastici corsi di educazione digitale, insegnando alle giovani generazioni come riconoscere i dark patterns e come tutelarsi
• Sanzionare le aziende che gestiscono social network algoritmici che non offrono un adeguato factcecking contro le fake news e che non promuovono uno uso etico dell’intelligenza artificiale sulle proprie piattaforme, possibilmente vietando i contenuti generati dall’intelligenza artificiale
• Imporre alle aziende che gestiscono i social network algoritmici di aggiungere l’etichetta “Filtro” a tutti i contenuti generati o modificati con i filtri, tutelando gli utenti dal confronto sociale asimmetrico, deleterio per la salute mentale
• Sanzionare le aziende che gestiscono social network algoritmici che raccolgono dati sul comportamento degli utenti
• Vietare la pubblicazione di contenuti raffiguranti bambine e bambini al di sotto dei 14 anni su tutti gli account PUBBLICI, di tutti i social network algoritmici (escluse le app di messaggistica), così da contrastare il fenomeno delle “Baby Star”, ovvero Bambini utilizzati dai genitori per vendere prodotti sui social o per monetizzare, i diritti dei minori vanno tutelati, un neonato o un bambino piccolo non sono in grado di dare il proprio consenso
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