Modifiche a "Stop alla penalizzazione economica dei prodotti sfusi nella grande distribuzione"
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Problema
Attualmente, nella maggior parte dei supermercati si verifica una forte contraddizione economica ed ecologica: i prodotti freschi (frutta e verdura) confezionati nella plastica monouso costano frequentemente meno rispetto agli stessi prodotti venduti sfusi al chilo (ad esempio, una vaschetta imballata di pesche a 1,49 € contro 1,99 €/kg per il prodotto sfuso).
In un contesto di forte carovita, questa differenza di prezzo costringe le persone con minore disponibilità economica a scegliere l'opzione più inquinante per risparmiare. Questo meccanismo premia l'imballaggio monouso, incentiva la produzione superflua di plastica e penalizza i consumatori responsabili.
Proposta politica
Per invertire questa tendenza e promuovere una reale transizione ecologica ed accessibile a tutti, proponiamo di inserire nel programma:
Disincentivo economico agli imballaggi monouso: Introdurre norme che vietino alla grande distribuzione di applicare prezzi al chilo più alti sui prodotti sfusi rispetto a quelli confezionati in plastica.
Obbligo di vendita sfusa: Rendersi promotori di una legge che imponga la vendita prevalentemente sfusa per la maggior parte dell'ortofrutta fresca, riducendo al minimo gli imballaggi ammessi.
Accessibilità della spesa sostenibile: Garantire che la scelta ecologica sia anche la più conveniente, tutelando il potere d'acquisto delle fasce di reddito più basse senza scaricare il costo della sostenibilità sui consumatori.
Titolo (Italiano)
- +Stop alla penalizzazione economica dei prodotti sfusi nella grande distribuzione