Responsabilità dei produttori e riparazione
Si prega di leggere attentamente le regole elettorali per capire come il tuo voto sarà utilizzato da Decidiamo - Vivaio delle idee
Il principio di questa proposta è estendere il ciclo di vita dei beni di consumo scoraggiando l'usa e getta, incentivando la riparazione dei dispositivi e azzerando le barriere fiscali sul mercato dell'usato e del terzo settore.
Grazie a questa riforma, i cittadini troveranno più conveniente riparare uno smartphone o un elettrodomestico rotto piuttosto che ricomprarlo nuovo. Il mercato dell'usato registrerà una crescita economica immediato dovuto al taglio dei prezzi nei negozi, e i grandi produttori industriali si vedranno costretti a creare reti dedicate per raccogliere e rigenerare i loro vecchi elettrodomestici.
Potenziamento dei sistemi normativi che vincolano i produttori a farsi carico della gestione finanziaria e operativa del fine vita dei loro prodotti, incentivando la creazione di filiere chiuse di recupero.
Potenziamento delle politiche di incentivazione della riparazione e della sostituzione di apparecchi elettrici ed elettronici.
Valorizzazione e finanziamento del settore no-profit e dei modelli di economia circolare specificamente incentrati sul riutilizzo dei beni e delle risorse.
Abolizione dell'iva per i prodotti di seconda mano venduti nei negozi.
Ci tengo a precisare che queste proposte sono un estratto ragionato della riforma complessiva già postata da me, Davide Grazian, nei precedenti post.
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