Modifiche a "Creazione dello sportello di facilitazione burocratica caregiver autismo."

Corpo del testo (Italiano)

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    L’aumento della prevalenza dei disturbi dello spettro autistico (ASD) richiede ormai un profondo ripensamento del supporto burocratico e fiscale alle famiglie. Sempre più complessa e frammentata, spesso si traduce in sovraccarico emotivo sulle famiglie che si trovano ad affrontare un post diagnosi del proprio/a figlio/a, considerando anche che le stesse hanno da portare avanti una propria vita lavorativa, che non lascia spazio e tempo per occuparsi di tutto l’ iter burocratico che le aspetta.

    In Italia, la prevalenza dell’autismo è stimata in 1 bambino su 77 (7-9 anni), che equivale a 500.000 famiglie coinvolte.

    Le pratiche sono divise tra INPS (invalidità), Comuni(assistenza), ASL (riabilitazione) e Agenzia delle Entrate(detrazioni). La terminologia medico-legale e fiscale è spesso inaccessibile e Il percorso burocratico cambia radicalmente al passaggio dall'età evolutiva all'età adulta (dopo i 18 anni).

    Obiettivo del progetto è agevolare il districarsi nel farraginoso iter, trasformando la stessa complessità in semplicità, offrendo un punto di accesso unico, fisico e digitale, che guidi la famiglia in tutte le fasi, così da avviare la costruzione di un polo stabile di facilitazione che riduca i tempi e lo stress legati alle pratiche burocratiche, garantendo l'effettivo esercizio dei diritti delle persone con autismo e delle loro famiglie. Semplificarne l'accesso e di conseguenza ridurre il tempo medio dedicato dalle famiglie alla raccolta di informazioni e documenti, successivamente andrebbe ad incrementare la richiesta di detrazioni/spese deducibili specifiche per l'autismo (spese sanitarie, assistenza fiscale, acquisto di dispositivi) tra gli utenti dello sportello, anche con l’ausilio della formazione di una rete di operatori (assistenti sociali, volontari, CAF) sulla fiscalità agevolata legata all'autismo. Lo sportello si propone come un tutor burocratico che semplificherebbe le principali aree di intervento, tra cui:

    1) DIAGNOSTICA E AMMINISTRATIVA, in cui lo sportello fornisce una lista dei documenti necessari per la certificazione e fa da supporto nella compilazione delle domande per l'accertamento dell'handicap(Legge 104) e dello stato di invalidità civile (INPS).

    2) AREA SCUOLA E LAVORO, info sulla modulistica per la richiesta di sostegno scolastico, e supporto sulla Legge 104 su come utilizzare i permessi lavorativi retribuiti per i genitori di figli con disabilità grave.

    3) AREA FISCALE E TRIBUTARIA, in cui si effettua la mappatura delle spese (psicoterapia, logopedia,spese mediche generali) e tutto ciò che concerne l’ IVA agevolata nell'acquisto di strumenti tecnologici per la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Consulenza sul Dopo di Noi(Legge 112/2016).

    Lo sportello di facilitazione burocratica per famiglie con figli autistici non è solo un ufficio, ma un moltiplicatore di diritti. Snellire la burocrazia significa restituire tempo prezioso alle famiglie e garantire che le risorse pubbliche (detrazioni, fondi) arrivino a destinazione, migliorando concretamente la qualità della vita delle persone con autismo.

    Domenico Leuci.

Titolo (Italiano)

  • +Creazione dello sportello di facilitazione burocratica caregiver autismo.