Modifiche a "Inclusione sociale attiva"
Corpo del testo (Italiano)
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Il principio di questa proposta è la tutela economica per le fasce deboli, promuovendo l'autonomia finanziaria e l'impegno sociale e formativo del singolo.
Grazie a questa riforma, i cittadini in stato di povertà avranno più occasioni per uscire dall'assistenzialismo passivo attraverso l'acquisizione di nuove competenze professionali spendibili sul mercato, restituendo valore sociale alle comunità locali attraverso i lavori di pubblica utilità. I giovani lavoratori e le donne beneficeranno di un mercato occupazionale più equo, sicuro e stabile, che azzererà il divario salariale di genere e garantirà entrate minime dignitose a tutela del potere d'acquisto delle famiglie.
Rafforzamento della tutela del reddito per le fasce di popolazione debole, incentivando la partecipazione attiva attraverso l'erogazione dei sussidi legati allo svolgimento di attività formative, tirocini, stage o Progetti Utili alla Collettività (PUC), valorizzando l’impegno del singolo a favore della comunità.
Strutturazione di incentivi e percorsi dedicati per l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.
Rafforzamento delle politiche a sostegno dell'indipendenza femminile e della maternità.
Istituzione del salario orario minimo e garanzia della reale parità retributiva di genere.
Attivazione di programmi e incentivi per la formazione permanente, con la libertà per il lavoratore di scegliere personalmente i propri percorsi all'interno di un catalogo di corsi accreditati e certificati.
Ci tengo a precisare che queste proposte sono un estratto ragionato della riforma complessiva già postata da me, Davide Grazian, nei precedenti post.
Titolo (Italiano)
- +Inclusione sociale attiva