Modifiche a "Tolleranza Zero, Recupero Certo: Riforma delle Misure di Contrasto alle Droghe Pesanti"
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Il consumo, il possesso e lo spaccio delle droghe (eccetto la marijuana) rappresentano una minaccia diretta alla sicurezza urbana, alla salute pubblica e alla tenuta sociale della nazione. È necessario allontanare dalla società coloro che alterano le proprie condizioni psicofisiche o quelle altrui con queste sostanze.
L'allontanamento non deve essere punitivo, ma mirato alla neutralizzazione del danno e alla rieducazione del soggetto. La persona deve essere posta davanti a una scelta d'ufficio:
Monitoraggio e test anti droga presso i centri della sanità pubblica o dalle forze dell'ordine in caso di soggetti non violenti e incensurati.
Trasferimento immediato in strutture terapeutiche protette e sorvegliate, con l'obbligo di rivedervi e seguire i programmi di disintossicazione. L'allontanamento dalla comunità equivale all'evasione dal carcere.
Detenzione Rigorosa in caso di rifiuto del percorso terapeutico o di soggetti ritenuti socialmente pericolosi
Per garantire l'ordine pubblico dentro le carceri e gestire l'astinenza medica senza cedere ai ricatti del mercato nero carcerario, lo Stato si fa carico della transizione chimica del tossicodipendente detenuto.
I Vantaggi Strategici:
Si afferma il primato dl benessere collettivo rispetto al diritto individuale alla tossico-dipendenza.
Si azzera il valore economico della droga dentro le carceri, eliminando le tensioni, le violenze e il potere dei clan sui detenuti tossicodipendenti.
Si garantisce la gestione medica dei sintomi assistenziali sotto la stretta vigilanza del personale sanitario, propedeutica a una successiva disintossicazione totale
Titolo (Italiano)
- +Tolleranza Zero, Recupero Certo: Riforma delle Misure di Contrasto alle Droghe Pesanti