Perché l'energia fotovoltaica costa meno rispetto al nucleare a fissione. Confronto tra queste energie attraverso il Levelized Cost of Energy (LCOE)

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Cos'è il Levelized Cost of Energy (LCOE)

Il Levelized Cost of Energy (LCOE), in italiano costo livellato dell'energia, è uno degli indicatori economici più utilizzati per confrontare il costo medio di produzione dell'energia elettrica tra diverse tecnologie di generazione.

Esso rappresenta il costo totale attualizzato sostenuto durante l'intero ciclo di vita di un impianto, rapportato all'energia elettrica complessivamente prodotta.

In termini pratici, il LCOE indica quanto costa produrre un chilowattora (kWh) o un megawattora (MWh) di energia elettrica considerando tutte le spese sostenute dall'investitore.

Nel calcolo del LCOE vengono generalmente inclusi:

  • Costi di investimento iniziale (CAPEX): progettazione, acquisizione dei terreni, costruzione e installazione degli impianti;

  • Costi operativi e di manutenzione (OPEX): gestione ordinaria, manutenzione programmata e straordinaria;

  • Costi del combustibile, ove previsti (ad esempio per impianti nucleari, a gas o a carbone);

  • Costi di dismissione e smantellamento dell'impianto al termine della vita utile;

  • Costo del capitale, cioè gli oneri finanziari legati agli investimenti effettuati.

Il LCOE consente quindi di confrontare tecnologie molto diverse tra loro utilizzando un unico parametro economico espresso in euro per megawattora (€/MWh).

Fonti dei dati: Le stime riportate di seguito derivano da studi internazionali e nazionali sul costo dell'energia, con particolare riferimento alle analisi del Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems ISE, integrate con dati relativi all'irraggiamento solare italiano e alle più recenti esperienze europee nella costruzione di reattori nucleari di terza generazione avanzata. Poiché in Italia non sono presenti centrali nucleari operative, le valutazioni relative al nucleare si basano sui costi osservati nei progetti realizzati o in fase di realizzazione in Europa.

Fotovoltaico in Italia

Il costo livellato dell'energia prodotta da impianti fotovoltaici di grande scala installati in Italia varia principalmente in funzione dell'irraggiamento solare disponibile.

Sud Italia e Isole: Nelle regioni meridionali e nelle isole maggiori, come Sicilia e Puglia, l'irraggiamento solare annuo risulta tra i più elevati d'Europa, con valori generalmente compresi tra 1.600 e 1.800 kWh/kWp all'anno. In queste condizioni favorevoli, l'LCOE del fotovoltaico si colloca mediamente tra: 40 e 55 €/MWh

Nord Italia: Nelle regioni settentrionali l'irraggiamento è inferiore, con valori medi compresi tra circa 1.100 e 1.300 kWh/kWp all'anno. La minore produzione energetica comporta tempi più lunghi per il recupero dell'investimento iniziale e determina valori di LCOE generalmente compresi tra: 65 e 85 €/MWh

Fotovoltaico con sistemi di accumulo

L'integrazione di batterie di accumulo consente di aumentare la disponibilità dell'energia prodotta e di ridurre l'intermittenza tipica della fonte solare. L'aggiunta di sistemi di storage comporta tuttavia un aumento dei costi complessivi, portando il costo livellato dell'energia in un intervallo generalmente stimato tra: 60 e 130 €/MWh


Nucleare a fissione in Italia

Nuove centrali di terza generazione avanzata: Non essendo presenti impianti nucleari operativi sul territorio nazionale, la valutazione economica del nucleare si basa sui costi registrati nei più recenti progetti europei, come quelli realizzati o in costruzione in Francia, Finlandia e Regno Unito.

Le principali componenti di costo sono rappresentate da:

  • elevati investimenti iniziali;

  • lunghi tempi di costruzione;

  • costi finanziari associati al capitale investito;

  • costi operativi e di gestione;

  • combustibile nucleare;

  • attività di decommissioning e gestione dei rifiuti radioattivi.

Sulla base delle stime disponibili, l'LCOE del nucleare di nuova costruzione risulta generalmente compreso tra: 100 e 180 €/MWh

con possibili valori superiori in scenari caratterizzati da ritardi nei cantieri o da elevati costi di finanziamento.

Tabella riassuntiva

Tecnologia LCOE (€/MWh)

  • Fotovoltaico Sud Italia 40 – 55

  • Fotovoltaico Nord Italia 65 – 85

  • Fotovoltaico con accumulo 60 – 130

  • Nucleare di nuova costruzione 100 – 180

Conclusioni

L'analisi basata sul Levelized Cost of Energy (LCOE) evidenzia che, nelle attuali condizioni tecnologiche ed economiche, il fotovoltaico in Italia presenta generalmente costi di produzione dell'energia inferiori rispetto al nucleare di nuova costruzione.

Questo vantaggio deriva principalmente dall'assenza di costi di combustibile, dai tempi di realizzazione relativamente brevi degli impianti e dalla significativa riduzione dei costi delle tecnologie fotovoltaiche registrata negli ultimi anni.

Inoltre, in condizioni di eccedenza produttiva, l'energia proveniente da fonti rinnovabili può essere convertita e immagazzinata mediante differenti sistemi di accumulo, quali batterie, impianti idroelettrici di pompaggio, accumuli termici o produzione di idrogeno, e utilizzare successivamente questi sistemi di accumulo nei periodi di maggiore necessità energetica, garantendo una disponibilità che può estendersi da alcuni giorni fino a settimane o, in determinati casi, persino mesi.

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