Questa proposta è stata rifiutata

Ciao Raffaele,

ti ringraziamo per aver contribuito alla discussione su Decidiamo.com e, in particolare, per il tempo e l’impegno che hai dedicato all’elaborazione e alla condivisione della tua proposta.

Al momento dell’iscrizione hai accettato di riconoscerti nei principi alla base della partecipazione a Decidiamo.com, descritti nei nostri Terms of Service (https://decidiamo.com/pages/terms-of-service), e di tenerne conto nelle diverse fasi di confronto e discussione.

Purtroppo, in questo caso, la proposta non risulta coerente con tali principi e non possiamo quindi accoglierla. Si tratta naturalmente di una valutazione riferita alla proposta e alla sua conformità alle regole della piattaforma, e non vuole in alcun modo sminuire il contributo e l’impegno che hai scelto di mettere a disposizione della discussione.

Ti ringraziamo quindi ancora per esserti speso nell’elaborazione della proposta e per aver contribuito al percorso di Decidiamo.com. Ci auguriamo di poter contare nuovamente sulla tua partecipazione nelle prossime fasi e nelle future occasioni di confronto.

Grazie ancora e buona giornata!

Il team di Decidiamo

Eolico e fotovoltaico industriali nel verde e in mare: NO!

Rifiutata

Si prega di leggere attentamente le regole elettorali per capire come il tuo voto sarà utilizzato da Decidiamo - Vivaio delle idee

Sosteniamo la microproduzione energetica senza consumo di suolo e solo sui manufatti già esistenti con incentivi automatici a famiglie e piccole imprese. E' necessario riconoscere e vietare l'ipocrisia dell'eolico e del fotovoltaico industriali; segue un elenco non esaustivo dei loro danni.

Sottraggono terreni fertili.

Il cemento tossico dei cementifici usati dalla mafia come inceneritori abusivi, gettato nei plinti e nelle piattaforme, inquina il suolo e le falde acquifere. Pretendiamo studi epidemiologici che facciano emergere il tasso di tumori nelle zone dei "parchi" eolici.

Le amministrazioni locali vengono avvicinate e corrotte dai grandi (im)prenditori, finendo per ammettere i "parchi" nei propri territori.

I terreni perdono valore economico, spingendo i residenti ad andarsene (spopolamento).

Il rumore dell'eolico industriale arriva ben oltre il limite di legge sulla distanza dalle abitazioni e genera gravi disturbi del sonno nelle zone rurali e nei paesi circondati dai "parchi" eolici (spopolamento).

L'avifauna viene falcidiata e decimata duramente, in particolare quella dei grandi migratori, perché la bassa velocità angolare delle pale maschera l'alta velocità tangenziale, che supera i 200 Km/h.

Si usa denaro pubblico per arricchire pochi con grandi incentivi a danno di molti, invece di trasformarlo in piccoli incentivi diffusi a famiglie e imprese per l'eolico ad asse verticale (più efficiente e aerodinamicamente autofrenante, in caso di vento forte), il solare termico e il fotovoltaico su tetti, capannoni e parcheggi.

Non contribuiscono all'abbassamento delle bollette, come abbiamo constatato negli ultimi 20 anni.

Distruggono la bellezza del nostro Paese, impoverendo e dividendo le comunità e le persone, sopratutto nelle aree più fragili, ossia quelle interne.

QR Code

Logo ufficiale di Decidiamo - Vivaio delle idee

Eolico e fotovoltaico industriali nel verde e in mare: NO!

QR Code