Educare al Futuro
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L'istruzione e la ricerca sono le basi fondamentali per favorire la crescita culturale e civile del Paese. Sono gli strumenti primari attraverso cui coltivare una reale cittadinanza attiva e consapevole.
Ecco i contenuti della proposta:
Maturazione civica e personale dello studente attraverso l'introduzione di 2 ore settimanali nei curricoli di ogni ordine e grado dedicate a tematiche cruciali per la qualità della vita: metodi di studio, pensiero critico, cittadinanza attiva, cura dei rapporti e delle relazioni, educazione all'affettività e (alla secondaria di secondo grado) alla sessualità, gestione dei rapporti (anche digitali), informatica, diritto, economia e igiene.
Potenziamento alla lotta contro la dispersione scolastica tramite l'alternanza scuola-lavoro, attività extrascolastiche e centri di orientamento permanente.
Inclusione degli alunni con disabilità garantita dall'obbligo di partecipazione degli attori esterni (ASL, cooperative) ai tavoli operativi.
Revisione delle prese in carico da parte dei professionisti pubblici del numero di alunni con disabilità.
Snellimento della burocrazia scolastica e restituzione di parte delle responsabilità alle famiglie.
Rafforzamento del patto di corresponsabilità scuola-famiglia con introduzione di attività formative e informative sui vari temi che interessano la scuola e gli alunni che la frequentano.
Spinta per lo svolgimento on line di riunioni e attività collegiali.
Assunzione del personale basata su una pianificazione regionale legata alle reali esigenze del territorio, anche in relazione alle supplenze conferite nel precedente anno scolastico.
Aumento strutturale degli stipendi del personale docente e ATA.
Introduzione di un meccanismo meritocratico che preveda incrementi salariali legati alle ore di formazione annuale svolte, agli incarichi interni assegnati, alla partecipazione a progetti di sperimentazione o potenziamento, e alla disponibilità a operare in contesti socio-culturali o territoriali svantaggiati.
Accesso al ruolo di sostegno subordinato al conseguimento del TFA specialistico, senza necessità di abilitazione su materia.
Standardizzazione degli iter di assunzione con: regolarizzazione dei concorsi ordinari; procedure riservate per la stabilizzazione dei precari storici; chiusura delle GAE; percorsi formativi già inseriti nei percorsi universitari in specifiche lauree magistrali.
Potenziamento dell'organico di fatto per la copertura coerente di supplenze e potenziamenti.
Riordino e semplificazione delle classi di concorso.
Potenziamento di INDIRE per finanziare la sperimentazione didattica, l'interdisciplinarità e gli scambi culturali europei.
Aumento complessivo della spesa di bilancio per la scuola.
Introduzione di agevolazioni fiscali per le donazioni e la possibilità di destinare il 5 per mille ai singoli istituti.
Obbligo per gli enti locali di investire nel risanamento dell'edilizia scolastica anche in ottica di sostenibilità edilizia.
Musei statali gratuiti per tutti gli studenti. Musei gestiti dagli enti locali gratuito per gli studenti del territorio.
Stop al finanziamento pubblico alle scuole private.
Introduzione di valutazioni dei progetti di ricerca basata su standard europei.
Istituzione della figura dell'accademico puro in ambito sperimentale.
Revisione della carriera accademica con introduzione di criteri legati alle pubblicazioni e alla qualità della didattica.
Introduzione di specifici percorsi di formazione sulla metodologia didattica per i docenti.
Finanziamenti agli atenei legati a parametri di merito basati su standard europei.
Stretta alle università online anche tramite commissioni d'esame esterne e ridefinizione della qualità didattica.
Potenziamento delle residenze per studenti fuori sede
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