Modifiche a "Più dignità alla ricerca. Senza, non c'è futuro."

Corpo del testo (Italiano)

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    Chi fa ricerca — dottorande e dottorandi, assegniste e assegnisti, ricercatrici e ricercatori a tempo determinato — svolge un lavoro essenziale per università, innovazione e futuro del Paese. Per questo proponiamo:

    • Riconoscere il dottorato come lavoro, con diritti, tutele, contribuzione adeguata e assistenza previdenziale .

    • Aumentare le retribuzioni di dottorandi, assegnisti e ricercatori precari, adeguandole al costo della vita.

    • Garantire tutele piene su malattia, maternità, congedi, previdenza e welfare universitario.

    • Ridurre la precarietà, con percorsi di carriera più stabili, trasparenti e accessibili.

    • Stabilizzare chi lavora nella ricerca, valorizzando competenze ed esperienza maturate.

    • Aumentare gli investimenti pubblici in ricerca, con finanziamenti strutturali e pluriennali.

    La proposta può essere finanziata in modo concreto, per esempio, deviando i fondi destinati agli armamenti, tassando extraprofitti o tassando 1% e riducendo gli investimenti PUBBLICI a università PRIVATE.

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    Chi fa ricerca — dottorande e dottorandi, assegniste e assegnisti, ricercatrici e ricercatori a tempo determinato — svolge un lavoro essenziale per università, innovazione e futuro del Paese. Per questo proponiamo:

    • Riconoscere il dottorato come lavoro, con diritti, tutele, contribuzione adeguata e assistenza previdenziale .

    • Aumentare le retribuzioni di dottorandi, assegnisti e ricercatori precari, adeguandole al costo della vita.

    • Garantire tutele piene su malattia, maternità, congedi, previdenza e welfare universitario.

    • Ridurre la precarietà, con percorsi di carriera più stabili, trasparenti e accessibili.

    • Aumentare gli investimenti pubblici in ricerca, con finanziamenti strutturali e pluriennali.

    La proposta può essere finanziata in modo concreto, per esempio, deviando i fondi destinati agli armamenti, tassando extraprofitti o tassando 1% e riducendo gli investimenti PUBBLICI a università PRIVATE.