Sondaggio sul diritto all'istruzione nei territori dell'Emilia Romagna

Si prega di leggere attentamente le regole elettorali per capire come il tuo voto sarà utilizzato da Decidiamo - Vivaio delle idee

Proposta del tavolo scuola/università AVS Emilia Romagna

Condividiamo i risultati del sondaggio che ha visto coinvolti iscritti e simpatizzanti a partire dai 18 anni nei territori dell’Emilia Romagna Diritto allo studio. Istruzione e Formazione

1. Quali soluzioni ritieni migliore per i test d’ingresso all’università a. Eliminare i test per favorire l’accesso 47%

B. Introdurre percorsi formativi preparatori obbligatori 28% C. Mantenere i test come filtro 11%

D. Rendere i test più accessibili 12%

Proposta dei partecipanti

Organizzare corsi periodici di preparazione ai test

2. Quali interventi ritieni più urgenti

a. Aumentare il numero di posti letto negli studentati 31%

B. Offrire alloggi a prezzi calmierati 33/63 52%

C. Supportare l’affitto privato con contributi o borse 11%

D. Migliorare la qualità e la sicurezza delle residenze 4%

Proposte dei partecipanti

Creare una commissione che valuti e dia punteggio agli alloggi Detassare i proprietari degli appartamenti affittati a studenti

Recupero da parte di enti pubblici di strutture già esistenti per realizzare alloggi a prezzi calmierati

3. Quali sono le priorità per il servizio mensa

A. Pasti gratuiti o scontati per studenti con basso reddito 57%

B. Estendere gli orari di apertura 12%

C. Migliorare la qualità e la varietà dei pasti 17%

D. Offrire opzioni per diete speciali 11%

Proposte dei partecipanti

Alzare il livello ISEE per la riduzione dei costi o la gratuità dei pasti Calmierare i prezzi pere tutti indipendentemente dall’ISEE

Offrire cibi non processati e opzioni vegetariane e vegane, nonché dieta per celiaci

4. Come deve essere affrontata la questione dei costi dei libri e dei materiali

A. Incentivare il prestito nelle biblioteche 28%

B. Promuovere materiale didattico digitale gratuito/basso costo 46% C. Offrire contributi economici specifici per l’acquisto 19%

D. Favorire accordi con editori per sconti 6%

Proposte dei partecipanti

Offrire contributi economici anche per licenze software e strumenti informatici

Eventuali contributi economici devono essere anticipati, non risarciti, magari mediante una card simile alla carta dei docenti

Evitare o limitare le modifiche alle varie edizioni di un testo

5. Tempo pieno a scuola

A. Incrementare il personale per garantire qualità 26%

B. Offrire attività pomeridiane educative e ricreative 31%

C. Estendere il tempo pieno in tutte le primarie 41%

Proposte dei partecipanti

Svolgere attività non didattiche per l’educazione affettiva. Attività sportive e artistiche per apprendere a gestire i conflitti

Attivare momenti di cooperative Learning e aiuto compiti

Corsi di L2

Gioco libero in particolare all’aperto

6. Centri estivi

A. Promuovere attività educative e sportive 14%

B. Organizzare centri estivi gratuiti o a basso costo 63%

C. Coinvolgere associazioni locali nella gestione dei centri estivi 22% Proposte dei partecipanti

Allungare il periodo di copertura

Potenziare l’offerta di educatori, migliorando il contratto in modo da renderli dipendenti comunali e non operatori di cooperative

Aumentare le attività all’aperto; fruire maggiormente di piscine, spiagge a prezzi calmierati, compreso il trasporto

Aumentare i tempi per genitori con figli al nido e all’infanzia

Aumentare l’offerta per gli adolescenti (13-16 anni)

Migliorare il coordinamento tra enti locali

Coinvolgere volontari accanto a figure professionali

Climatizzare gli ambienti per affrontare il cambiamento climatico Coinvolgere studenti universitari come educatori offrendo loro una remunerazione. No a studenti in alternanza scuola/lavoro

7. Didattica all’aperto

A. Formare docenti sul metodo di insegnamento all’aperto 22%

B. Integrare regolarmente lezioni all’aperto nel calendario scolastico 23%

C. Creare spazi attrezzati per la didattica all’aperto 52%

Proposte dei partecipanti

Favorire il più possibile la conoscenza dell’ambiente naturale Realizzare corsi di formazione per l’outdoor

Estendere l’assicurazione e snellire la burocrazia per le uscite didattiche sul territorio, proponendo all’atto dell’iscrizione di sottoscrivere un’autorizzazione che valga per l’intero anno scolastico in ogni ordine e grado

8. Inclusione: educatori e mediatori

A. Aumentare il numero di educatori e mediatori 32/63 50%

B. Offrire formazione specifica per il personale sull’inclusione 20/63. 31%

C. Favorire progetti di inclusione 11/63. 17%

Proposte dei partecipanti

Conoscenza delle diverse culture degli studenti presenti

Presenza di personale qualificato che affianchi i docenti (mediatori e personale madrelingua)

Accoglienza nella classe alla presenza di una docente madrelingua Somministrazione di test di inglese e altre discipline trasversali

9. Mensa scolastica

A. Garantire pasti gratuiti o a tariffa agevolata 65%

B. Promuovere un’alimentazione sana e sostenibile 22%

C. Migliorare la qualità e la variabilità del cibo 12%

Proposte dei partecipanti

Realizzare un orto scolastico per avere alimenti freschi e garantire prodotti a km 0

Mensa interna

Garantire controlli e appalti trasparenti nell’affidare la gestione della distribuzione dei pasti

10. Modifica al calendario scolastico

A. Rivedere le vacanze per un calendario più equilibrato 39%

B. Introdurre pause didattiche più frequenti ma più brevi 50%

C. Allungare o ridurre l’anno scolastico per migliorare l’apprendimento 9%

Proposta da parte dei partecipanti

Adeguare gli edifici scolastici al cambiamento climatico per consentire una modifica del calendario

11. Trasporto pubblico scolastico

A. Potenziare le corse dedicate agli studenti 50%

B. Introdurre la gratuita o tariffe agevolate 41%

C. Migliorare la sicurezza e l’accessibilità dei mezzi di trasporto 11% Proposte da parte dei partecipanti

Rendere gratuito il servizio indipendentemente dall’ISEE almeno fino all’obbligo scolastico

Creare corsie preferenziali per bus scolastici garantendo la puntualità a scuola

Potenziare Bicibus e Pedibus

12. Enti di formazione professionale: soddisfano adeguatamente la domanda formativa?

A. Non so 34%

B. Si in parte 50%

C. Si completamente 7% D. Per nulla 6%

13. Le informazioni per l’accesso alla formazione sono adeguatamente reperibili?

A. Non so 28%

B. Poco chiare o difficili da reperire 23%

C. Abbastanza adeguate 44% D. Molto chiare e accessibili 3%

14. La preparazione all’orientamento professionale è adeguata per aiutare gli utenti a scegliere il percorso formativo più adatto?

A. Non so 22%

B. No, insufficiente 34%

C. Parzialmente adeguata 42%

15. La formazione professionale copre sufficientemente i settori richiesti dagli utenti nel territorio?

A. Non so 30%

B. No, la copertura è insufficiente 17%

C. Si copre bene i settori richiesti 7%

D. Copre alcuni settori ma ne mancano importanti 42

Proposte da parte dei partecipanti

Maggiore comunicazione e più iniziative sul territorio per “pubblicizzare” l’offerta

Migliorare l’orientamento durante i primi mesi di scuola dell’ingresso alle secondarie di secondo grado ma anche al termine della secondaria di primo grado

Realizzare uno osservatorio con l’università, in collaborazione con le agenzie educative per elaborare nuovi percorsi formativi

Creare un maggiore collegamento non solo con le imprese ma anche con i sindacati

Non limitarsi ai bisogni specifici di un territorio, ma allargare le proposte dei percorsi formativi per aumentare le opportunità di lavoro in altre Regioni

Creare una Commissione che si accerti dei bisogni effettivi territoriali Dare la possibilità di accedere alla formazione direttamente al termine della secondaria di primo grado, senza il passaggio alla scuola di secondo grado

QR Code

Logo ufficiale di Decidiamo - Vivaio delle idee

Sondaggio sul diritto all'istruzione nei territori dell'Emilia Romagna

QR Code