Riforma della carriera negli Enti Pubblici di Ricerca

Si prega di leggere attentamente le regole elettorali per capire come il tuo voto sarà utilizzato da Decidiamo - Vivaio delle idee

Ad oggi, gli enti pubblici di ricerca (EPR) italiani (es. CNR, INGV) sono caratterizzati da una forte precarietà. Mentre all’estero gli enti di ricerca rappresentano l’apice del prestigio per lə ricercatorə (vedi il Max Planck Institute), in Italia sono caratterizzati da una scarsa attrattività sia interna che internazionale. I meccanismi di stabilizzazione interni agli enti di ricerca pubblici sono addirittura più fumosi e scarsi di quelli delle università. La stabilizzazione dei ricercatori, quando avviene, ha luogo dopo 10 anni di precarietà. Un passo importante nella valorizzazione della ricerca di questo paese deve passare per una riforma degli enti pubblici di ricerca.

  • Adeguamento della spesa in ricerca sul PIL almeno alla media europea.

  • Istituzione di un percorso Tenure Track per gli enti pubblici di ricerca simile a quanto già avviene nelle università:

    1. Dopo il dottorato, fino a 4 anni di contratti post-doc;

    2. dopodiché accesso a posizioni da ricercatorə tenure track, con durata fino a 6 anni. Lə ricercatorə in tenure può richiedere già dopo 3 anni, e comunque entro i 6, la valutazione del proprio profilo di ricerca per il passaggio a Ricercatore di III Livello (a tempo indeterminato);

    3. Questo sistema, oltre a ridurre gli anni di precarietà a cui sono sottoposti i ricercatori degli EPR, favorirebbe la mobilità da e per il sistema universitario, omologando i due percorsi accademici.

  • Già dalla posizione di tenure track, lə ricercatorə può ricoprire il ruolo di Principal Investigator, analogamente a quanto avviene negli EPR esteri, con un budget proprio e più indipendenza decisionale. Questo permette una valutazione a fine tenure più accurata e giusta.

  • Innalzamento delle retribuzioni per le posizioni precarie e di tenure, di modo da rendere attrattivo il lavoro presso EPR.

  • Adeguamento degli scatti di anzianità a quelli del mondo universitario, sia in termini di ammontare che di frequenza: ogni 2/3 anni al posto dei 3/5 attualmente in vigore.

QR Code

Logo ufficiale di Decidiamo - Vivaio delle idee

Riforma della carriera negli Enti Pubblici di Ricerca

QR Code