Riforma strutturale del reclutamento nella scuola secondaria: abolizione del sistema frammentario dei 60 CFU, Laurea Magistrale Abilitante

Si prega di leggere attentamente le regole elettorali per capire come il tuo voto sarà utilizzato da Decidiamo - Vivaio delle idee

Contenuto della Proposta

​Il sistema di reclutamento della scuola secondaria italiana necessita di una transizione radicale dal modello precario e frammentario dei mercati di crediti formativi a una programmazione strategica e scientifica della professione docente. L'attuale impianto dei 60 CFU, introdotto nell'ultimo ciclo di riforme, ha burocratizzato la formazione iniziale senza risolvere il disallineamento geografico tra l'offerta di docenti e le reali cattedre vacanti.

​La presente proposta azzera il meccanismo dei corsi abilitanti transitori e istituisce un percorso accademico organico: una Laurea Magistrale Abilitante alla Docenza Secondaria (LM-D), strutturata a numero programmato sulla base del fabbisogno effettivo delle singole regioni e istituzioni scolastiche. Al fine di garantire stabilità al sistema e valorizzare il percorso selettivo universitario, l'accesso al ruolo avverrà in modo diretto ed efficiente mediante l'inserimento "a pettine" nei posti disponibili a seguito del superamento di un rigoroso anno di prova valutativo, superando la necessità di successivi e pletorici concorsi ordinari a cattedra.

​Pilastri Fondamentali della Riforma

​1. Abolizione dei 60 CFU e istituzione della Laurea Magistrale Abilitante (LM-D)

​Viene decretata la totale soppressione dei percorsi universitari di formazione iniziale da 60, 30 e 36 CFU, giudicati inefficienti e commercialmente speculativi. L'abilitazione all'insegnamento per la scuola secondaria di primo e secondo grado viene incardinata esclusivamente in una nuova classe di laurea magistrale biennale specialistica, denominata LM-D (Laurea Magistrale in Didattica Discipline Specifiche e Pedagogia d’Area), accessibile previo superamento di un test d'ingresso selettivo nazionale dopo la laurea triennale.

  • ​Integrazione curricolare: Il biennio magistrale fonderà l'alta formazione nei contenuti della classe di concorso specifica (es. Lettere, Matematica, Fisica) con un percorso approfondito di scienze dell'educazione, didattica inclusiva, neuroscienze cognitive e un tirocinio abilitante continuo e sul campo (pari a non meno di 40 CFU/CFA complessivi) svolto direttamente nelle scuole convenzionate.

​2. Programmazione rigida sul fabbisogno reale ed eliminazione delle candidature "fantasma"

​Le università non fungeranno più da distributori di abilitazioni di massa svincolate dal mercato del lavoro. Il numero di posti disponibili per l'accesso alla LM-D sarà rigidamente contingentato anno per anno, incrociando i dati del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e delle singole Regioni attraverso l'Anagrafe Nazionale dell'Organico.

  • ​Stop alle graduatorie fittizie: Viene eliminata alla radice la possibilità di iscriversi a percorsi abilitanti o fare domanda di inserimento lavorativo per classi di concorso o province in cui vi sia saturazione d'organico o assenza di turnover strutturale nei successivi 5 anni. Il sistema telematico bloccherà preventivamente las domande di specializzazione in assenza di un concreto fabbisogno locale, disincentivando l'accumulo di precariato statico in territori privi di sbocchi reali.

​3. Reclutamento diretto ("A Pettine") senza concorso ordinario post-laurea

​Chi supera la selezione d'accesso alla LM-D e completa il percorso di studi con la discussione della tesi e della prova pratica acquisisce lo status di Docente Abilitato di Ruolo in Formazione.

  • ​Immissione e Anno di Prova: I laureati vengono inseriti direttamente "a pettine" nei ruoli organici regionali (organico di diritto) sui posti effettivamente disponibili, senza dover sostenere ulteriori concorsi pubblici a cattedra (il cui valore selettivo viene anticipato e assorbito dall'accesso selettivo universitario e dalla severità del percorso magistrale).

  • ​Filtro valutativo finale: L'assunzione a tempo indeterminato viene subordinata esclusivamente al superamento di un rinnovato Anno di Prova e Formazione sul campo. Tale anno sarà supervisionato da un comitato di valutazione scolastico integrato da un ispettore tecnico ministeriale esterno e da un docente tutor, focalizzato sulla reale efficacia didattica e psicopedagogica in classe. Il mancato superamento comporta la risoluzione del contratto, senza possibilità di reintegro automatico.

​4. Graduatorie di priorità istituzionale e flessibilità assoluta della mobilità

​Per sanare la piaga delle cattedre scoperte, l'assegnazione iniziale dei posti avverrà secondo una Graduatoria di Priorità Nazionale e Territoriale, incentivando la copertura delle sedi svantaggiate senza però ledere la libertà di movimento del personale.

  • ​Canali di precedenza: I candidati che esprimeranno l'opzione di disponibilità per le istituzioni scolastiche o le macro-regioni identificate annualmente dal MIM come "ad alta criticità di copertura" beneficeranno di una priorità assoluta di posizionamento e di tutele economiche accessorie (indennità di sede disagiata).

  • ​Abolizione dei vincoli temporali e tutele sul trasferimento: Viene completamente soppresso ogni vincolo pluriennale di permanenza forzata sulla sede di prima immissione (superando i vecchi blocchi triennali o quinquennali). Al docente è riconosciuto il pieno diritto di presentare domanda di mobilità ordinaria (trasferimento territoriale, professionale o assegnazione provvisoria) fin dal primo anno successivo al superamento dell'anno di prova. La permanenza nella sede originaria sarà determinata ed eccepita dall'amministrazione esclusivamente nei casi di comprovata e oggettiva impossibilità strutturale di trasferimento, ovvero qualora vi sia una totale saturazione dell'organico o assenza di cattedre vacanti e disponibili nella provincia o istituzione scolastica di destinazione richiesta dal lavoratore.

​Interventi Normativi di Riforma

​Per dare attuazione alla proposta, si definiscono le seguenti modifiche e abrogazioni nell'ordinamento legislativo vigente:

  1. ​Abrogazione del D.L. 30 aprile 2022, n. 36 (convertito con modificazioni dalla Legge 29 giugno 2022, n. 79): Totale cancellazione degli articoli relativi al percorso di formazione iniziale da 60 CFU e ai concorsi ordinari sequenziali per la scuola secondaria.

  2. ​Riforma del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 59: Riscrittura integrale del Capo I e del Capo II. Il sistema di formazione iniziale e accesso nei ruoli della docenza della scuola secondaria viene riformulato sostituendo il binomio "concorso-abilitazione" con il modello "Laurea Magistrale specialistica LM-D abilitante a numero programmato d'organico regionale".

  3. ​Modifica dell'Articolo 399 del Decreto Legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (Testo Unico Scuola): Deroga straordinaria alle modalità tradizionali di reclutamento, stabilendo che le immissioni in ruolo per la scuola secondaria avvengano prioritariamente attingendo dai contingenti dei laureati abilitati LM-D ripartiti su base regionale, secondo l'ordine di punteggio finale accademico, con inserimento diretto e immediato nell'anno di prova regolamentato dall'Art. 438 del medesimo Testo Unico. Disapplicazione immediata di qualunque norma che preveda blocchi temporali alla mobilità interprovinciale del personale docente della scuola secondaria.

  4. ​Integrazione della Legge 2 agosto 1999, n. 264 (Norme in materia di accessi ai corsi universitari): Inserimento della nuova classe di laurea LM-D nell'elenco dei corsi di laurea magistrale a livello nazionale a numero programmato, demandando al Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR), di concerto con il MIM, la determinazione annuale dei posti sulla base esclusiva del calcolo del fabbisogno triennale dei posti vacanti nelle istituzioni scolastiche.

  5. ​Modifica dei regolamenti sulla determinazione degli organici (D.P.R. 81/2009): Introduzione del vincolo di "coerenza territoriale della domanda", per cui i sistemi informativi ministeriali inibiscono la formulazione di opzioni di preferenza e la costituzione di graduatorie per ambiti territoriali e classi di concorso in cui il tasso di saturazione dell'organico sia pari o superiore al 100%.

QR Code

Logo ufficiale di Decidiamo - Vivaio delle idee

Riforma strutturale del reclutamento nella scuola secondaria: abolizione del sistema frammentario dei 60 CFU, Laurea Magistrale Abilitante

QR Code