Cittadinanza connessa e democrazia digitale
Si prega di leggere attentamente le regole elettorali per capire come il tuo voto sarà utilizzato da Decidiamo - Vivaio delle idee
Una democrazia moderna si fonda sull'accessibilità, sulla trasparenza totale e sulla reale semplificazione della vita dei cittadini. Questa proposta trasforma il rapporto tra Stato e cittadino attraverso l'abbattimento del digital divide e la semplificazione della partecipazione democratica.
Nei dettagli la proposta:
Rafforzamento del riconoscimento della firma digitale per le proposte di referendum, per le leggi di iniziativa popolare e per la sottoscrizione delle liste elettorali.
Revisione delle modalità di gestione del voto e della partecipazione per i cittadini fuori sede, superando le barriere geografiche attraverso canali dedicati.
Protezione dell'identità digitale e della sicurezza dei minori sulla rete, vietando l'accesso ai social network ai minori di 16 anni.
Potenziamento dell'istituto del diritto all'oblio.
Potenziato e standardizzazione dei collegamenti informatici di tutte le Pubbliche Amministrazioni.
Istituzione di basi dati uniche e condivise tra tutti gli enti a rilevanza pubblica (come Agenzia delle Entrate, INPS, ecc.) a disposizione della PA e dei soggetti accreditati per i soli fini istituzionali.
Trasparenza dell'azione amministrativa tramite la pubblicazione integrale online di tutti i documenti rilevanti della PA secondo standard organizzativi comuni.
Definizione dei LEP digitali, intesi come una gamma di servizi minimi garantiti online da parte della PA.
Obbligo di adozione di formati standard open-source e di utilizzo di software libero e open source nella PA.
Promozione dell'informatizzazione e della gestione digitale dei servizi sanitari tramite l'adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico unico a livello europeo con utilizzo di strumenti informatici validati e comuni.
Obbligo di possesso e utilizzo della PEC per tutte le aziende private e compartecipate che offrono servizi al pubblico.
Potenziamento delle infrastrutture comunicative di base su tutto il territorio nazionale, garantendo la banda larga ovunque ed erogando contributi specifici per contrastare il digital divide.
Investimento nella ricerca informatica e nel miglioramento della sicurezza delle infrastrutture.
Centralizzazione dei sistemi cloud della PA anche in ottica di cloud europeo.
Formazione specifica obbligatoria per i dipendenti della PA nei temi del digitale.
Snellimento della burocrazia processuale nella giustizia grazie alla digitalizzazione degli atti e all'interconnessione telematica dei sistemi dei tribunali.
Rafforzamento delle politiche di trasparenza sulle sponsorizzazioni nei mezzi di comunicazione e sui social network.
Inasprimento delle pene per le espressioni d'odio, disprezzo o diffusione di notizie false tramite i canali digitali, in particolar modo per politici e rappresentanti della PA.
Grazie dell'attenzione.
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