Modifiche a "Proposta d’obbligo di trattamento delle deiezioni animali negli allevamenti (con Quick2 o tecnologie equivalenti)."

Corpo del testo (Italiano)

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    Gli allevamenti in Lombardia e in molte altre regioni italiane producono quantità di deiezioni animali che superano ampiamente la capacità di assorbimento del suolo, trasformando il letame da risorsa in un forte inquinante per aria, suolo e acqua.

    Studi recenti evidenziano che il 40% dei Comuni lombardi in zone vulnerabili ai nitrati supera i limiti di azoto zootecnico consentiti, con picchi fino a 3–4 volte oltre i valori di legge, e che la Regione ospita circa la metà dei suini allevati in Italia, come da fonti di Greenpeace.

    Per questo motivo, la mia proposta, va nella direzione di introdurre un obbligo (oggi non previsto per legge) nel trattamento delle deiezioni animali e per la trasformazione di quest’ultime da “danno ambientale” a “risorsa utile alla collettività” attraverso l’uso di “Quick2” o derivati simili.

    Oggi i dati riguardo agli inquinanti, ci dicono che:

    • Le deiezioni animali sono una delle principali fonti di ammoniaca (NH₃), metano (CH₄) e protossido di azoto (N₂O), gas legati sia all’inquinamento locale che all’effetto serra.

    • La gestione male controllata dei liquami in vasche aperte o in assenza di trattamento aumenta le emissioni di ammoniaca, responsabile di Pm10, piogge acide e odori molesti, oltre che di metano e protossido di azoto, due gas a effetto serra potentissimi.

    • In Lombardia l’eccesso di azoto da deiezioni zootecniche contribuisce a eutrofizzazione di corsi d’acqua, alla riduzione della qualità dell’acqua potabile e al rischio di violazione della Direttiva Nitrati UE, con conseguenti sanzioni e costi per lo Stato.

    Cos’è il Quick2 e come funziona:

    Il Quick2, sviluppato dal Daiso KET Institute in Giappone, è un sistema chimico‑enzimatico che si applica ai liquami e al letame per stabilizzarli e ridurre gli odori e gli inquinanti. Sul campo giapponese il trattamento con Quick2 ha permesso di ridurre quasi a zero le emissioni di ammoniaca e di migliorare la qualità dei reflui, rendendoli più facilmente trattabili in impianti di biogas o più sicuri da spandere come fertilizzante.

    Per cui, l’obiettivo della proposta è:

    Proporre l’introduzione di una norma nazionale che obblighi tutti gli allevamenti, oltre una certa soglia di capi, a trattare le deiezioni animali con tecnologie certificate che riducano in modo significativo:

    • le emissioni di ammoniaca;

    • le emissioni di metano e protossido di azoto;

    • l’impatto odoroso e la solubilità di composti azotati nel suolo e nelle falde.

    • Utilizzare, ove possibile, sistemi come Quick2 o tecnologie equivalenti certificate come efficaci dal punto di vista ambientale, con monitoraggio e verifica periodica dei risultati.

    Misure concrete che potremmo prevedere:

    • Obbligo di trattamento per gli allevamenti in zone vulnerabili ai nitrati o prossimi a centri abitati, con un piano di adeguamento graduale (3–5 anni) per non penalizzare le imprese in maniera improvvisa.

    • Incentivi e contributi per l’acquisto e l’installazione di sistemi di trattamento (Quick2 o equivalenti) e per la copertura/riqualificazione delle vasche di stoccaggio, in modo da ridurre ulteriormente emissioni e odori.

    • Monitoraggio pubblico delle emissioni di ammoniaca, metano e azoto totale per zona, con dati resi disponibili online e collegati alle autorizzazioni degli allevamenti.

    Cosa cambierebbe per cittadini e ambiente?

    • Meno odori e miglioramento della qualità dell’aria nelle zone lattiero‑casearie e suinicole, con riduzione dei conflitti di vicinato e dei disagi sanitari emergenziali.

    • Meno azoto in falda e nei fiumi, quindi maggiore protezione dell’acqua potabile e riduzione dei processi di eutrofizzazione, in linea con la Direttiva Nitrati e con gli obiettivi climatici UE.

    • Trasformazione del letame da problema ambientale a risorsa gestita in modo controllato, con una zootecnia più sostenibile e responsabile, che concilia produzione agricola, tutela ambientale e salute pubblica.

    Con un minimo investimento, riusciremmo a ottenere enormi per la salute pubblica e l’ambiente.

Titolo (Italiano)

  • +Proposta d’obbligo di trattamento delle deiezioni animali negli allevamenti (con Quick2 o tecnologie equivalenti).