Modifiche a "Revisione e Riforma delle leggi 180/78 (legge Basaglia) e 833/78 (istituzione del SSN)."
Corpo del testo (Italiano)
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Il Disegno di legge DDL S n.938, Disposizioni in materia di tutela della sanità mentale, a firma dei parlamentari di AVS Cucchi, De Cristofaro e Magni ripropone sostanzialmente l'articolato della Legge Basaglia e, al di là dell'eliminazione della contenzione meccanica durante i TSO, non incide profondamente sull'attuale assetto del sistema della Salute mentale in Italia.
Le risorse finanziarie previste dallo stesso disegno di legge per il prossimo triennio sono esigue e non sarebbero minimamente sufficienti a realizzare una riforma che sarebbe quanto mai urgente in un momento storico in cui i numeri dei soggetti coinvolti da problematiche di carattere psicologico sono in costante aumento in particolare tra i giovani.
La seguente proposta si articola in un numero minimo di argomenti che potrebbero essere sottoposti a ulteriori dibattiti e approfondimenti:
1-Revisione radicale dell'attuale orientamento farmacocentrico dei modelli terapeutici utilizzati in tutte le strutture afferenti al sistema della Salute mentale in Italia.Le risorse finanziarie andrebbero notevolmente implementate e dirette all'assunzione a tempo indeterminato di psicologi che attualmente sono pochissimi e non di altri psichiatri.
Le risorse attualmente stanziate dal piano per la Salute mentale nonché dal Disegno di legge 938 sono irrisorie.
2-Abolizione del TSO e chiusura degli SPDC.Gli attuali SPDC, che più che luoghi di riabilitazione e cura sono luoghi di contenzione meccanica e somministrazione farmaci, andrebbero chiusi per destinare tutte le risorse ai servizi territoriali di assistenza, i CSM, che dovrebbero assumere alcune migliaia di psicologi da impiegare nei servizi di psicoterapia individuale e di gruppo.
Infine dal punto di vista normativo l'istituto del TSO andrebbe abolito o almeno profondamente revisionato e modificato in quanto lede i diritti fondamentali della persona umana e mette a rischio la vita dei pazienti che, non di rado, riportano conseguenze funeste sia dal punto di vista fisico che psicologico fino ad arrivare in alcuni casi alla morte.
3-Revisione radicale dell'attuale modello di cooperazione pubblico-privato nella gestione dei ricoveri in convenzione presso case di cura che, nonostante i buoni propositi, ripropongono in piccolo il modello manicomiale abolito già nel lontano 1978.Revisione e rinnovamento dei programmi riabilitativi adottati negli attuali Centri Diurni con l'inserimento di nuove attività e un maggiore attenzione al reinserimento occupazionale dei pazienti.
Per Franco Basaglia, il lavoro non era solo un modo per occupare il tempo o un mero strumento terapeutico, ma rappresentava uno dei diritti fondamentali per restituire dignità, cittadinanza e autonomia alle persone con sofferenza mentale.
Titolo (Italiano)
- +Revisione e Riforma delle leggi 180/78 (legge Basaglia) e 833/78 (istituzione del SSN).