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A processo partecipativo è una sequenza di attività partecipative (ad esempio, prima compilando un sondaggio, poi formulando proposte, discutendole in riunioni faccia a faccia o virtuali e infine dando la priorità a esse) allo scopo di definire e prendere una decisione su un argomento specifico.

Esempi di processi partecipativi sono: un processo di elezione dei membri del comitato (in cui le candidature vengono presentate per la prima volta, poi discusse e infine si sceglie una candidatura), i budget partecipativi (dove le proposte sono fatte, valutate economicamente e votate con i soldi disponibili), un processo di pianificazione strategica, la stesura collaborativa di un regolamento o norma, la progettazione di uno spazio urbano o la produzione di un piano di politica pubblica.

5 - Lavoro buono e ben pagato

Lavoro

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Come AVS promuoviamo un salario minimo di 10€/ora e combattiamo la precarietà (stop a stage gratis e abusi sui contratti a termine). Proponiamo meno ore di lavoro a parità di stipendio, più sicurezza, tutele per gli autonomi, indicizzazione di salari e pensioni all'inflazione e flessibilità previdenziale.

salario minimo decidiamo senza

Per AVS sono fondamentali la dignità del lavoro e la necessità di garantire salari adeguati e stabilità occupazionale. Proponiamo l’introduzione di un salario minimo legale di 10 euro l’ora e l’estensione dei contratti collettivi più rappresentativi a tutte le lavoratrici e i lavoratori. Per noi è centrale il contrasto alla precarietà, attraverso la limitazione dei contratti a termine e atipici e il divieto di stage non retribuiti, insieme al ripristino delle tutele contro i licenziamenti con reintegra.

Puntiamo inoltre alla riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, accompagnata da incentivi alle imprese, e a un forte impegno sulla sicurezza, con più controlli e nuove norme, anche a livello europeo. Riconosciamo l’importanza della salute psicofisica, soprattutto nel lavoro digitale, e vogliamo introdurre maggiori tutele per il lavoro autonomo, inclusi equo compenso e diritti in caso di malattia o maternità. Prevediamo anche una maggiore equità nei congedi parentali.

Vogliamo affrontare il tema delle esternalizzazioni, promuovendo la parità di trattamento per lavoratrici e lavoratori, e mirando a difendere il potere d’acquisto tramite l’indicizzazione di salari e pensioni all’inflazione. Sul fronte previdenziale, proponiamo maggiore flessibilità in uscita e una pensione minima dignitosa. Infine, vogliamo promuovere strumenti europei contro le crisi occupazionali e una legge sulla rappresentanza sindacale per rafforzare la contrattazione collettiva.

Riferimento: VIO-PART-2026-05-8

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