Modifiche a "Democrazia Energetica - Piattaforma per le comunità energetiche rinnovabili e solidali (CERS)"
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Le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (CERS) nascono con l’obiettivo di restituire alle persone e ai territori la proprietà della propria energia: produrre, consumare e condividere energia rinnovabile a livello locale, senza intermediari che si appropriano del valore generato sul territorio. È un modello che sposta il baricentro dell'energia dai grandi player al cittadino, al piccolo comune, alla cooperativa. Chi produce energia sul proprio tetto o nel proprio territorio ne resta protagonista, e i benefici, economici, ambientali, sociali, restano dentro la comunità che li ha generati.
Oggi questo potenziale resta in larga parte inespresso, e non principalmente per mancanza di volontà. Chi lavora sul campo osserva un problema ricorrente: le energie ci sono, ma non si incontrano. Da un lato ci sono cittadini, famiglie e piccole imprese interessati ma spesso isolati, che non sanno se esiste già una CER vicino a loro o chi altro condivida il loro stesso interesse. Dall'altro ci sono CER già costituite che avrebbero bisogno di nuovi membri o di visibilità per crescere. E in mezzo ci sono le amministrazioni locali, che potrebbero fare da facilitatori naturali, mettendo a disposizione di spazi pubblici, tetti comunali, capacità organizzativa, ma spesso non hanno gli strumenti, il tempo o le competenze tecniche per gestire questo ruolo di connessione, e finiscono per restare spettatrici di un processo che dovrebbero guidare.
Il risultato è che moltissime iniziative promettenti si fermano prima di partire per l'assenza di un luogo dove queste tre energie - cittadini interessati, CER esistenti, amministrazioni disponibili - possano effettivamente incontrarsi e organizzarsi. Oggi chi vuole avviare o aderire a una CER deve spesso costruirsi da solo la rete di contatti, informarsi da fonti sparse, capire a chi rivolgersi in comune: un lavoro che richiede tempo e competenze che non tutti hanno, e che scoraggia proprio le persone e i territori più bisognosi di questi strumenti, spesso le stesse aree che avrebbero più da guadagnare dalla riduzione dei costi energetici e da nuove forme di comunità.
Per questo proponiamo che AVS si faccia promotore della creazione di una piattaforma digitale nazionale che riconosca come priorità politica la mancanza di infrastrutture di connessione, mettendo in relazione tre soggetti oggi frammentati:
Le CER già esistenti o in formazione, geolocalizzate e consultabili su mappa;
I cittadini e le realtà locali interessate (famiglie, PMI, associazioni, agricoltori) che vogliono aderire a una CER o proporne una nuova;
Gli amministratori locali (sindaci, assessori, uffici tecnici comunali), attori decisivi per far partire una CER ma spesso privi degli strumenti per farlo.
Non un ulteriore portale informativo, ma un vero strumento di messa in relazione, che dovrebbe:
dare priorità e visibilità speciale ai comuni delle aree interne e ai territori con meno CER attive, invertendo la logica per cui la digitalizzazione premia chi è già avanti;
fornire materiali informativi, guide agli incentivi (tariffa GSE, fondo PNRR, corrispettivo ARERA) e modelli statutari semplificati per chi parte da zero;
offrire uno spazio dedicato agli amministratori per confrontarsi, condividere pratiche e richiedere supporto tecnico;
permettere ai cittadini di proporre una nuova CER nel proprio comune e trovare altri interessati vicino a loro.
L’obiettivo è trasformare la proprietà collettiva dell'energia da possibilità normativa a opportunità reale e accessibile ovunque, colmando il vuoto di connessione che impedisce a molti progetti di nascere, facendo diventare la creazione di una CER un percorso alla portata di qualunque Comune, non solo di quelli già dotati di competenze tecniche o reti attive, e delle persone e rendere l’energia finalmente democratica.
Titolo (Italiano)
- +Democrazia Energetica - Piattaforma per le comunità energetiche rinnovabili e solidali (CERS)