Riforma del sostegno: ultra-specializzazione settoriale, coerenza dei titoli e percorsi formativi ad hoc
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Il sistema di sostegno all'inclusione scolastica soffre di un'eccessiva genericità. L'attuale titolo di specializzazione sul sostegno (TFA Sostegno) viene conseguito in modo indistinto per macro-aree o interi ordini di scuola, permettendo storture inaccettabili: un docente laureato in economia aziendale può essere assegnato al sostegno in un liceo classico, o un laureato in lingue moderne può trovarsi a supportare un alunno con disabilità in un istituto tecnico industriale. Questa mancanza di affinità disciplinare danneggia profondamente lo studente, poiché il docente non possiede gli strumenti concettuali e i contenuti della materia della classe per poterli trasporre, semplificare o adattare ai bisogni educativi speciali dell'alunno.
La proposta di legge di AVS introduce il principio dell'ultra-specializzazione settoriale del sostegno. L'assegnazione del docente di sostegno deve essere rigorosamente vincolata alla coerenza tra il titolo di studio d'accesso (la laurea magistrale e la relativa classe di concorso per la materia) e l'indirizzo della scuola in cui si opera. Un laureato in lettere farà sostegno solo nelle classi dove il suo background linguistico-umanistico è direttamente spendibile. Per contesti complessi e convergenti come la scuola secondaria di primo grado (scuola media), verranno istituiti percorsi di specializzazione flessibili e multidisciplinari. Il percorso di specializzazione sul sostegno non sarà più unico e generico, ma articolato in percorsi verticali, specifici per ogni ordine di scuola e coordinati con le singole classi di concorso.
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Interventi normativi di riforma:
Modifica radicale del Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 66 (Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità): riscrittura dei criteri di istituzione dei corsi di specializzazione, imponendo alle università lo sdoppiamento dei percorsi in base alle affinità delle classi di concorso ministeriali.
Modifica del D.M. 30 settembre 2011 (Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno): abolizione del modello formativo a blocco unico per la scuola secondaria. Introduzione dell'obbligo di abbinamento immediato, in fase di iscrizione e di mobilità, tra la classe di concorso curricolare e il posto di sostegno.
Riforma delle procedure di reclutamento e utilizzo delle graduatorie delle supplenze (GPS): divieto di nomina sul sostegno da incrociate per classi di concorso non affini all'indirizzo scolastico di destinazione, istituendo elenchi di sostegno specifici per ambito disciplinare (es. Ambito Tecnico-Scientifico, Ambito Umanistico, Ambito Linguistico).
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