Formazione e reclutamento degli insegnanti
Si prega di leggere attentamente le regole elettorali per capire come il tuo voto sarà utilizzato da Decidiamo - Vivaio delle idee
Uniformare gli attuali corsi per l’acquisizione dei CFU per l’insegnamento e corsi di specializzazione sul sostegno in una serie di corsi di laurea magistrale (o master) biennali per l’abilitazione all’insegnamento.
Per l’accesso a questi corsi dovrebbe essere prevista una prova che permette l’accesso al corso al superamento di una soglia minima. Il Ministero dell’Istruzione dovrebbe indivduare il numero di docenti che saranno necessari per ciascuna classe di concorso per coprire tutti i posti che si renderanno vacanti due anni dopo, e garantire lo stesso numero di borse di studio da assegnare agli iscritti ai corsi che hanno ottenuto i risultati migliori nella prova d’accesso, affinché possano frequentare gratuitamente il corso.
Le supplenze che dovessero rendersi necessarie verranno affidate ai partecipanti al corso, che verranno valutati dal comitato di valutazione della scuola e da un docente tutor individuato all’interno della scuola, e questa valutazione farà parte della valutazione complessiva del corso. Il corso sarà organizzato in modo di permettere il lavoro di docente, e le supplenze saranno retribuite nella stessa misura di un docente neoimmesso in ruolo.
Al termine del corso verrà stilata una graduatoria di chi ha superato l’esame finale, e il Ministero assumerà a tempo indeterminato da questa graduatoria un numero di docenti sufficiente a coprire tutti i posti vacanti su quella classe di concorso. In questo modo le supplenze che rimarranno dovrebbero essere solo quelle temporanee, ad esempio per malattia, gravidanza o aspettativa.
Tutti quelli che supereranno l’esame finale, anche quelli non assunti, avranno l’abilitazione all’insegnamento, valida per insegnare anche nelle scuole non statali.
Condividi
Or copy link