Riforma per una giustizia al servizio dei cittadini e del territorio
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La riforma della giustizia e la lotta alle mafie sono i prerequisiti morali per garantire la sicurezza, l'equità e la reale qualità della vita dei cittadini. Per questo è necessario consolidare il principio che ogni atto o omissione comporta una responsabilità individuale.
La proposta prevede:
Potenziamento delle forze in organico, dei mezzi e delle strumentazioni.
Intensificazione della sorveglianza territoriale.
Affiancamento di progetti di sostegno al territorio, di scolarizzazione, di riqualificazione e di supporto alle famiglie agli interventi di repressione dell'attività mafiosa.
Supporto attivo permanente a tutti i contesti sociali sotto l'influenza diretta delle mafie.
Stretta sulle norme per il contrasto ai fenomeni di infiltrazione mafiosa.
Riformata la metodologia di gestione dei beni confiscati alla mafia, per assicurarne un riutilizzo rapido, trasparente e di reale utilità pubblica per la cittadinanza.
Prevenzione della corruzione e dell'infiltrazione mafiosa nel tessuto economico tramite introduzione e potenziamento di controlli preventivi utilizzante banche dati interconnesse.
Rimodulazione delle norme sugli appalti della PA.
Imposizione del divieto assoluto di incarichi, assegnazioni di bandi, appalti o consulenze a persone giuridiche il cui amministratore (o privati collegati) non possieda una fedina penale pulita.
Inasprimento delle pene per i reati fiscali e per il falso in bilancio, elevando la lotta all'evasione a pilastro per la tenuta dello Stato.
Riduzione delle limitazioni nell'uso delle intercettazioni.
Pianificazione adeguata delle assunzioni al fine di ridurre le carenze di organico e il ricorso a servizi esterni non strutturati.
Snellimento dei processi civili e penali attraverso la revisione delle tempistiche e delle clausole sospensive.
Supporto dalla digitalizzazione integrale degli atti e dall'interconnessione dei sistemi telematici.
Introduzione della durata massima temporale dei processi.
Revisione complessiva dei costi, delle controversie civili e dei ricorsi.
Revisione del sistema delle attenuanti con un forte inasprimento per i soggetti recidivi o per i reati commessi contro la persona.
Ripristino del reato di abuso d’ufficio
Riforma del sistema carcerario potenziando i progetti di reinserimento dei detenuti attraverso l'istituzione di veri e propri percorsi formativi ed educativi in carcere.
Introduzione di un supporto psicologico permanente durante tutto il percorso di recupero e reinserimento nella società.
Grazie dell'attenzione.
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